Benevento - Avellino 2-1: la Strega risorge e fa suo il derby
Benevento ed Avellino si affrontano per la prima volta nella storia al “Vigorito” in Serie B. Baroni recupera Ciciretti e conferma il 4-2-3-1 con Eramo esterno alto di sinistra. Nell’Avellino Verde, in gol all’andata, non recupera nemmeno per la panchina mentre la coppia d’attacco è formata da Ardemagni e dall’ex Eusepi.
Il primo brivido del match arriva all’11’: punizione dal limite di Viola, la barriera tocca la palla che termina di poco sul fondo in calcio d’angolo. Al 15’ Benevento ancora pericoloso: Eramo sfonda a sinistra e mette al centro per Viola che viene anticipato da Radunovic. Al 28’ ancora giallorossi pericolosi: cross dalla sinistra, palla deviata che giunge nella disponibilità di Viola che, troppo lento, si fa anticipare da Radunovic al momento della conclusione. Ci prova Falco al 33’ su una punizione dal limite: palla di poco fuori. Lo stesso Falco, due minuti dopo, serve in profondità Ceravolo che va al tiro di prima ma Radunovic si supera in tuffo e mette in corner. Al 38’ l'Avellino si fa vivo dalle parti di Cragno: tiro dal limite di Lasik con palla che termina di un metro a lato. Al 44’ tiro dal limite di Chibsah, palla deviata da un compagno che diventa pericolosa e sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite prima di uscire sul fondo. Il primo tempo termina a reti inviolate.
Comincia bene la ripresa il Benevento: Ceravolo si incunea in area dalla sinistra ma la sua conclusione è debole tra le braccia di Radunovic. Il Benevento concretizza il predominio territoriale al 7’: apertura di Viola per Falco sulla destra, il numero 20 giallorosso controlla e mette al centro per lo stacco di testa di Ceravolo che mette palla nell'angolino della porta biancoverde. Ancora Benevento pericoloso al 10’: Ceravolo entra ancora da sinistra e scarica per l'accorrente Falco che va alla conclusione di prima: Radunovic tocca sopra la traversa. Ci prova l’Avellino al 12’: Bidaoui semina il panico sulla sinistra, entra in area e, dopo una serie di finte, va alla conclusione che Cragno respinge di piede. Al 18’ Bidaoui ci prova ancora dal limite: palla tra le braccia di Cragno che si protende in tuffo sul primo palo. Il Benevento raddoppia al 20’: errore in uscita della difesa di Omeonga, Falco recupera palla, entra in area e fredda Radunovic con un tocco morbido di piatto. Al 25’ l'Avellino dimezza lo svantaggio: sugli sviluppi di un corner, la palla arriva ad Eusepi che di testa beffa Cragno sul secondo palo. Dopo un quarto d’ora in cui le squadre sembrano prendersi una pausa, ci prova Viola dalla distanza ma il suo tiro è telefonato e Radunovic blocca. Al 3’ di recupero ci prova Djimsiti di testa ma la palla termina sul fondo con Cragno che controlla senza problemi. Dopo 4’ di recupero, il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi: il Benevento si aggiudica il derby per 2-1 sull’Avellino.