Caos a Messina: il Presidente Lo Monaco lascia la società perchè.... - I AM CALCIO BENEVENTO

Caos a Messina: il Presidente Lo Monaco lascia la società perchè....

Pietro Lo Monaco, presidente del Messina
Pietro Lo Monaco, presidente del Messina
BeneventoSerie C

Nei giorni scorsi è nata una vera e propria lite tra Sindaco e Presidente del Messina, riguardo la questione 'stadio-eventi estivi'. Secondo quanto emesso, la massima autorità della città siciliana Renato Accorinti avrebbe dato la disponibilità per svolgere due concerti estivi la prossima estate (Vasco Rossi e Jovanotti) proprio nella struttura sportiva ospitante la prima squadra della città. Il 'San Filippo' è l'unico impianto che potrebbe ospitare questi concerti, dato che il palazzetto dello sport 'PalaRefiscina' non è in grado di ospitare un gran numero di spettatori (solo 4000), e allora il sindaco senza l'assenso di Pietro Lo Monaco avrebbe dato la disponibilità per la programmazione dei concerti. Questa cosa ha dato molto fastidio al Patron del Messina (dato che non ha un buon rapporto col Comune, viste le tante richieste e le poche risposte) tanto da annunciare il suo addio e affidando la squadra nelle mani del primo cittadino. Ad appoggiare Lo Monaco sono stati gli ultras del Messina che, dopo la fantastica annata coronata dalla promozione, potrebbero rivedere da un giorno all'altro la loro squadra vicina ad un nuovo fallimento. Caos, tanto caos e confusione a Messina, Lo Monaco non vorrebbe guadagnarci ma nemmeno rimetterci, e avere solo qualche 'assenso' in più da parte del Comune per i lavori dello stadio. Nei prossimi giorni di saranno certamente degli sviluppi..

Di seguito, riportiamo integralmente quanto detto dal Presidente Lo Monaco, reperibile anche al link acrmessina.it

Si è svolta nella sala stampa del "San Filippo" e davanti un gran numero di tifosi, la conferenza del Patron Pietro Lo Monaco all'indomani dell'annuncio del proprio disimpegno dalla società. Il Patron giallorosso ha esposto senza peli sulla lingua i motivi che l'hanno portato a questa sofferta decisione: "Mi sono sentito preso in giro dal sindaco - ha dichiarato - dal momento in cui avevamo trovato l'accordo per la conferma del comodato d'uso per un anno all'A.C.R. Messina da settembre 2014 a settembre 2015. Veniamo a sapere per mezzo stampa - ha sottolineato -che il sindaco ha concesso per un mese l'intera area dello stadio ad una società da luglio ad agosto del prossimo anno. Questo vuol dire prendere per i fondelli chi ha rilevato  il Messina quando nessuno lo voleva, facendogli vincere due campionati e portandolo ad un passo da dove merita uscendo soldi di tasca propria".Il Patron replica duramente anche alle parole dell'organizzatore Lello Manfredi: "Lui dice che questi eventi portano dei benefici alla città, mi verrebbe da chiedere quanti dei soldi incassati andranno all'organizzatore, quanti all'artista e quanti alla città. Quando nel 2009 organizzai Juventus-Monaco, sono dovuto andare da lui a chiedere l'uso dell'impianto: da allora nulla è cambiato".Alla fine dei commossi saluti finali: "Lascio una società senza debiti, iscritta al campionato e con i conti in ordine - ha detto - adesso può essere appetita da molti. Cosa può farmi cambiare idea? La firma sulla concessione delle aree a valle e a monte dello stadio come proposto, tra l'altro, dall'amministrazione che giace nei cassetti da tanto tempo".

Gianluca Trunfio