Mister Carboni: "zero alibi ma la guerra non è persa"

Abbastanza lucida, infine, l'analisi di mister Carboni in sala stampa. Il tecnico dopo i passaggi iniziali sulla gara non ha cercato nessun alibi, come giusto che sia, ammettendo errori e black out della sua squadra e richiamando al lavoro per migliorarsi. Il tempo c'è, certamente, anche se risulta difficile essere d'accordo sul tecnico, anche lui arrivato all'esteranzione che i campionati non si vincono ad ottobre. L'esperienza degli ultumi tre anni lo smentiscono tassativamente. Questa le dichiarzzioni in breve deò tecnico:
"Siamo partiti bene, non siamo riusciti a sbloccare il risultato nella prima mezz' ora, poi siamo calati e abbiamo regalato il primo gol. Credo che non siamo nemmeno fortunati ma non cerco alibi, aggiungo solo che i campionati non si decidono nel mese di ottobre. Volevamo riscattare Perugia e dispiace perché sul pari c'era molto entusiasmo: perdere così non è semplice da digerire. Non ci sono alibi, dobbiamo lavorare e non dobbiamo prendere gol troppo facilmente, dobbiamo migliorare, non è il momento di abbassare la testa, non sono il tipo. C'è un campionato lungo, ogni partita può cambiare il destino di ogni società. Dobbiamo lavorare sui nostri difetti più che sui nostri pregi. Bisogna fare un passo indietro e reagire senza trovare alibi di nessun tipo. Zero alibi ,quindi, abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. Oggi era facile sfondare centralmente, abbiamo pagato care le disattenzioni e certe partite le devi incalanare con l'episodio giusto. Da un mese ci capita di giocare bel calcio a tratti cadendo troppo in situazioni di black out".
