Caso Evacuo, un video messaggio molto scontato

E come anticipato dal Presidente Vigorito, Evacuo, tramite un video messaggio stile “Bin Laden”, motiva in tre minuti il suo saluto ai tifosi della Nocerina di domenica sera. Tutto molto ovvio, nulla di diverso da quanto era prevedibile dicesse; la cosa che forse rattrista è che purtroppo in queste ore sui “grandi” giornali nazionali è passata una “storia” distorta dalla realtà, una tifoseria che “costringe a scusarsi”, etichettati come una della peggiori tifoserie d’Italia, e sappiamo bene che non è così; tifosi che negli ultimi anni hanno dovuto subire di tutto, sempre presenti e sempre legati alla squadra, mai fuori dalle righe.
Tutti sappiamo che quello è un gesto da applaudire su tutti gli stadi, da sportivi avremmo applaudito e sappiamo benissimo che anche il “Ciro Vigorito” lo avrebbe fatto. Probabilmente quel gesto è stato fatto nel momento sbagliato e soprattutto dalla persona sbagliata. Bisogna raccontare tutta la storia, non distorcerla.
Evacuo, attuale capitano del Benevento con un lungo passato con la casacca giallorossa, lo scorso anno giocava proprio con la Nocerina. E tutti si ricordano che, durante il derby coi molossi, ha segnato gol decisivi che hanno permesso alla Nocerina di vincere esultando, tra l’altro, come se avesse vinto la coppa del mondo. Ma è giusto così, anzi bravo. Quello che è successo domenica però non quadra, anche qui Evacuo ha segnato un gol, poi annullato, e non ha esultato (sebbene ancora non avesse sentito il fischio dell’arbitro), chiedendo subito scusa ai tifosi della Nocerina, proprio sotto la loro curva. E per concludere, a fine partita, è andato anche a salutarli. Due pesi, due misure?
I grandi giocatori capiscono anche questo; ora è il momento di chiudere questa pagina e lavorare, c’è un campionato da vincere con o senza Evacuo!
