Benevento-Cosenza: uno 0-0 tra freddo e sbadigli

Nel freddo pungente del “Vigorito”, scendono in campo Benevento e Cosenza. Tra i giallorossi mischia le carte mister Auteri: panchina iniziale per Cissè, Mazzeo, Del Pinto; in attacco vanno Marotta al centro con Di Molfetta e Ciciretti ai suoi lati;
Al 15’ la prima vera occasione del match con il Benevento che immediatamente sfiora la rete: Marotta riesce ad agganciare un cross di Mazzarani eludendo l’intervento di Pinna, stoppa e conclude di potenza da distanza molto ravvicinata ma la palla si stampa sul palo ed esce. Prima e dopo il palo dei giallorossi si vede ben poco calcio da una parte e dall’altra: le squadre si limitano a continui capovolgimenti di fronte ma di lavoro per i portieri ce n’è poco. Al 44’ di nuovo il Benevento vicino alla rete: cross di Melara dalla destra, la palla attraversa tutta l’area, Perina e un suo compagno di difesa mancano l’intervento così come lo manca anche il giallorosso Di Molfetta appostato sul secondo palo.
Il secondo tempo è, forse, ancora più noioso del primo e, tranne qualche protesta per un rigore reclamato dal Benevento, non succede nulla di rilevante con il match che scorre lento, anche troppo, fino al triplice fischio finale.
Il solito Benevento “spuntato” quello visto stasera, come al solito bravo fino a 10 metri dalla porta: poi si spegne la luce e non c’è nessuno a metterla dentro. L’asfittico attacco giallorosso ha segnato solo la miseria di 9 reti fino ad adesso non riuscendo mai a vincere con oltre un gol di scarto e, soprattutto, non segnandone mai più di 2 nella stessa gara. Quindi si può facilmente capire che la soluzione al problema è una e una soltanto: intervenire sul mercato e acquistare una vera prima punta, uno alla Eusepi per intenderci; il tutto ammesso, però, che la società voglia realmente investire denaro per puntare ad una vetta che questa sera dista già 7 punti.
