Zelatore: "Ci crediamo ancora"

In casa Taranto la speranza è sempre l'ultima a morire.
La dirigente Elisabetta Zelatore ha ancora fiducia sul possibile ripescaggio, anche a dispetto delle dichiarazioni di ieri del presidente FIGC Tavecchio sulla sua intenzione di mantenere le 54 squadre in Lega Pro: “Quella del presidente federale Carlo Tavecchio era solo un’esternazione ma non una ufficializzazione." E storce il naso anche sul famoso fondo perduto, una sorta di "regalo" alla FIGC di 500mila euro: "Il fondo perduto di cinquecentomila euro? Bisogna che tutto sia nero su bianco. Noi, dopo aver garantito fidejussione e iscrizione, non andremo oltre a livello personale, nell'eventualità cercheremmo sicuramente qualcuno che ci dia una mano."
Nel limbo della burocrazia oltre al Taranto ci sono tante squadre (Seregno in prima fila), che se dovessero avere ragione in sede d'arbitrato ripristinerebbero le 60 squadre in Lega Pro.
La Zelatore continua “Fra due giorni saranno decise le sorti di Lega Pro e serie D. E’ tutto ora in mano all’organo collegiale del Comitato nazionale e della Federcalcio.”
Due giorni ancora e si conoscerà il destino del Taranto e delle altre compagini che ancora anelano al ripescaggio, anche se non si escludono, nel caso i ricorsi non fossero accettati, altre furiose iniziative legali.
