Torrecuso: un silenzio che sa di scomparsa... - I AM CALCIO BENEVENTO

Torrecuso: un silenzio che sa di scomparsa...

Il Torrecuso
Il Torrecuso
BeneventoSerie D

Anche il silenzio, a volte, può essere molto rumoroso. E' il caso in cui, ad esempio, dietro un silenzio si nascondono parole che non si vorrebbero mai pronunciare. Da Torrecuso, a 3 giorni dallo scadere dei termini per la presentazione on line dell'iscrizione al prossimo campionato, non arriva nessuna notizia. La società del patron Rillo parrebbe intenzionata a non iscrivere la squadra al campionato di Serie D. Una notizia che, nonostante la mancanza di informazioni da parte della dirigenza rossoblù, era nell'aria e che, se vogliamo, non lascia nemmeno troppo stupiti.

Ricordiamo, infatti, che la società si era detta stanca dei torti subiti e di un calcio con risultati non decisi sul campo ma nelle stanze del potere. La decisione di non presentarsi a giocare ad Agrigento per protesta contro le disparità di trattamento subite poteva quasi definirsi il preludio della scelta che sta per compiersi nei prossimi giorni. L'annuncio del D.g. Zotti di dimettersi dal suo incarico e la sua ferma volontà di non tornare sulla decisione sono state un altro campanello d'allarme: Zotti è stato da sempre, infatti, il "braccio operativo" della famiglia Rillo, vista anche la profonda amicizia che lega le parti, anche al di fuori dell'ambito sportivo. 

72 ore, quindi, alla dead-line: il 10 luglio dovranno per forza conoscersi le sorti del Torrecuso. Se la procedura on-line di iscrizione non sarà portata a termine la provincia di Benevento perderà ufficialmente l'unica squadra che disputava il massimo campionato nazionale dilettanti. Con la speranza che almeno, se tutto ciò accadesse, la famiglia Rillo decida comunque di iscrivere la squadra seppure in una serie minore, magari ripartendo dall'Eccellenza.

Maurizio Morante