Vigorito all'Avellino? E quella lettera...

E’ di ieri pomeriggio la lettera dell’ormai ex presidente del Benevento Oreste Vigorito ai tifosi del Benevento per dare l’addio alla piazza giallorossa. Una lettera? Perché una lettera? Davvero i tifosi beneventani meritavano solo una lettera digitale dopo anni di amore e sofferenze? Non sono quegli stessi tifosi beneventani ad essere stati così vicini alla squadra fino all'ultima grande delusione, l'ennesima? Non sono gli stessi tifosi, anche giovanissimi, che sono scesi in piazza per manifestare il loro affetto al presidente? E’ come la fidanzata che "ti molla" dopo anni di passione solo con una lettera: puoi avere tutte le colpe del mondo ma lei si è comportata oggettivamente male. E poi la scelta di quel giornale, come per dire: "lucriamo" anche sulla lettera d'addio! Un altro colpo ai media, sempre snobbati, e soprattutto al popolo giallorosso.
A questo si aggiunge anche la notizia diffusasi ieri sera secondo la quale l’ex patron del Benevento si sarebbe messo in contatto con l’attuale presidente dell’Avellino, Taccone, per prospettargli un suo ingresso in società. Secondo il portale irpino che ha diffuso la notizia, Vigorito entrerebbe prima nell’Avellino come sponsor, immettendo quindi denaro fresco nelle casse dei “lupi”, per poi, nell’arco di 2/3 anni, subentrare all’attuale proprietà. Visti i rapporti tra le due piazze per i beneventani sarebbe davvero uno “schiaffo” troppo crudele.
Le prossime ore saranno cruciali: entro il 30 bisogna presentare la domanda di iscrizione, garantita già da Vigorito, e si dovrebbe sapere, quindi, qualcosa in più sul futuro del Benevento.
