Il Benevento e la B: un po' di chiarezza - I AM CALCIO BENEVENTO

Il Benevento e la B: un po' di chiarezza

La Curva Sud del Benevento
La Curva Sud del Benevento
BeneventoSerie C

-9 allo scadere del tempo per la presentazione della domanda di iscrizione alla prossima Lega Pro e a Benevento tutto ancora tace. Di voci ufficiose se ne sentono tantissime ma di parole ufficiali, tranne quelle usate per le smentite, nessuna traccia. Stretto riserbo sia sulle trattative che sui personaggi coinvolti ma l'iscrizione sembra essere stata garantita dall'attuale proprietà salvo poi il passaggio delle quote. 

In merito al ripescaggio nel prossimo campionato di serie B è meglio fare un paio di precisazioni. Anzitutto il numero dei posti disponibili: al momento attuale i posti sono tutti occupati ma si attendono gli esiti della vendita del Parma, che potrebbe ricominciare proprio dalla cadetteria, e poi dell'inchiesta giudiziaria riguardante il Teramo, che potrebbe portare gli abruzzesi ad essere esclusi dal prossimo campionato di serie B. Per quanto riguarda gli emiliani i curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto, assieme al notaio Giulio Almansi, hanno comunicato che anche l'ultima asta è andata deserta ma che sono al vaglio due lettere con "manifestazione di interesse" da parte della Viris s.p.a. e la Unigasket s.p.a.: si vaglieranno queste "manifestazioni" ma il tempo stringe. 

La seconda precisazione va fatta in merito alla cifra da sborsare per la domanda di ripescaggio. Fino allo scorso anno era necessario presentare una fidejussione che ammontava ad 800mila euro e che veniva restituita in caso di mancato ripescaggio. Da quest'anno la Federazione ha intenzione di chiedere il pagamento di una ulteriore somma, che si aggirerebbe sul milione e 200mila euro, e che sarebbe a fondo perduto e verrebbe destinata ad un "fondo previdenziale dedicato ai calciatori svincolati a seguito di fallimento". Ovviamente una cifra del genere, vista la crisi che già attanaglia il nostro calcio, spaventerà molte delle concorrenti: il problema, infatti, è che, dopo una spesa così ingente per il ripescaggio, una società si troverebbe in difficoltà nel reperire fondi per il calciomercato. Quindi un fattore da valutare attentamente prima di compiere passi affrettati.

Ultimo chiarimento riguarda gli altri criteri di ripescaggio. I risultati sportivi incidono sempre molto ma si farà più affidamento su quanto raccolto nell'ultima stagione (nella quale il Benevento è stata la migliore delle seconde classificate della Lega Pro) rispetto al precedente criterio in cui si analizzava l'intero ultimo quinquennio. Questo criterio è sempre quello principale con il 50% di incidenza; il rimanente 50% viene diviso tra bacino di utenza (nel quale il Benevento parte svantaggiato rispetto ad altre realtà), l'impiantistica (è notizia delle ultime ore del possibile potenziamento dell'impianto di illuminazione del "Vigorito" proprio in vista di un ripescaggio) e la solidità societaria (nella quale il Benevento non dovrebbe avere sia in caso di permanenza di Vigorito che di sua cessione delle quote).

L'attesa sta per terminare: pochi giorni ancora e si sveleranno nomi, progetti ed obiettivi. Non ci resta che attendere.

 

Maurizio Morante