Lepore: "All'assalto della 1a!"

Il Real San Nicola sta disputando un gran finale di stagione merito di una condizione, soprattutto mentale, finalmente ritrovata. Negli ultimi 90', la squadra di mister Pinto si gioca la miglior posizione possibile nella griglia play-off a Baselice contro lo Sporting. Dell'ultimo match e non solo abbiamo parlato con Giovanni Lepore, tra le "bandiere" della formazione rossoblù:
Domenica vi aspetta la partita di Baselice contro una formazione che, pur non avendo più nulla chiedere al campionato, è sempre ostica; il San Marco dei Cavoti, invece, ospita il Sant'Angelo a Cupolo. Come vedi questi ultimi 90'?
Le squadre che ora sono in lotta per i play-off sono tutte squadre che hanno fatto un buon campionato e che meritano di lottare in questo finale. Noi andremo a Baselice contro una squadra che all'andata mi aveva impressionato per l'organico. Poi per problemi, credo di lavoro, hanno perso pedine importanti rimanendo comunque una squadra "rognosa" da affrontare. La sfida di San Marco è da "tripla": il pareggio garantirebbe il secondo posto al San Marco mentre il Sant'Angelo dovrebbe aspettare il risultato del Molinara per conoscere la propria posizione finale. Con una sconfitta del San Marco, però, noi potremmo terminare al secondo posto.
Alla luce del grande finale di stagione e dei 10 pareggi in campionato, quanti sono i rimpianti di non aver lottato per la vittoria?
Il rammarico c'è sicuramente perché ci siamo resi conto che avremmo potuto dare di più nei momenti topici della stagione. Voglio ricordare che abbiamo il miglior attacco e la miglior difesa del campionato eppure non siamo primi. I campionati si vincono contro le cosiddette "piccole" e noi contro queste squadre abbiamo perso punti importanti. Le partite di andata di Pietrelcina, contro la Polisportiva, e di Altavilla sono gli esempi più lampanti di quello che sto dicendo. Il rammarico aumenta viste le prestazioni contro le squadre in lotta per il vertice. Abbiamo fatto 10 pareggi: sarebbe stato meglio fare 5 vittorie e 5 sconfitte...All'andata, contro lo Sporting Pietrelcina, sotto di un gol ma in vantaggio numerico in 11 contro 10, abbiamo perso per 2-1: avessimo vinto chissà come sarebbe poi andata. Magari in noi poteva scattare da subito quella molla che ci sta portando ora a fare un grande rush finale. La cosa che più che ci ha condizionato, a parte infortuni e squalifiche, è stata la condizione mentale: non siamo stati tranquilli mentalmente. Ora che lo siamo e pensiamo solo a giocare e divertirci sta venendo fuori il reale valore della squadra.
Giocherete, probabilmente, la semifinale play-off contro una tra Molinara e Sant'Angelo a Cupolo. Chi eviteresti delle due?
Non saprei scegliere: sono entrambe ottime squadre. A Molinara abbiamo vinto, è vero, ma loro erano rimaneggiati e quindi se li affrontassimo di nuovo sarebbe una partita completamente diversa. Il Sant'Angelo a Cupolo attraversa, come noi, un ottimo stato di forma. Sono entrambe pericolose: aspettiamo il responso del campo e ci concentreremo sull'avversaria di turno.
Lo Sporting Pietrelcina ha vinto il campionato soprattutto per la costanza di rendimento durante la stagione, quella costanza che a voi è un po' mancata.
Voglio fare i complimenti allo Sporting Pietrelcina: dal presidente Maioli, persona corretta e competente, a mister Forgione, che è riuscito a mettere su una squadra davvero ottima. Faccio i complimenti anche a tutti i giocatori, con molti dei quali siamo amici anche al di fuori del campo. Voglio anche fare un "in bocca al lupo" a tutte le squadre e a tutti i loro componenti per questo rush finale di campionato: il divertimento e l'amicizia in campionati come i nostri sono tutto ed è sempre bello vedere la cattiveria agonistica in campo e le strette di mano e gli abbracci fuori. Alla fine, che vinca il migliore!
