Il 17° pareggio vale la salvezza alla Forza e Coraggio - I AM CALCIO BENEVENTO

Il 17° pareggio vale la salvezza alla Forza e Coraggio

Russo, Forza e Coraggio
Russo, Forza e Coraggio
BeneventoEccellenza Girone B

Sono diventati 17 con quello di oggi pomeriggio contro il Sant'Antonio Abate i pareggi della Forza e Coraggio. Solo che stavolta il pari ha il sapore di una vittoria in quanto permette di raggiungere la tanto agognata salvezza proprio all'ultima giornata ed in virtù della regola dei 10 punti di distacco dalla Vis Ariano, che quindi retrocede direttamente insieme all'Eclanese. 

La partita del "Mellusi" ha detto molto poco, specie nella ripresa dopo il gol del pari. La prima occasione arriva poco dopo il primo minuto con Caruso che, solo davanti a D'Auria, manda fuori nel tentativo di piazzarla. La replica ospite è affidata a Ferraioli che, servito in area, mette a lato da buonissima posizione. Al 19' la Forza e Coraggio passa in vantaggio: Brogna lancia lungo per Russo che scatta sul filo del fuorigioco. La difesa ospite si ferma, D'Auria esce alla disperata e il numero 10 giallorosso, una volta evitato facilmente il portiere ospite, deve solo appoggiare in rete la palla del vantaggio. La FeC vorrebbe il gol del raddoppio e lo sfiora al 35': discesa di Russo sulla sinistra e la punta giallorossa, arrivata sul lato corto dell'area, mette al centro per il solissimo Taddeo che, da pochi passi, mette a lato. Al 40' sempre fascia sinistra d'attacco sollecitata: questa volta è Calabrese, al rientro da titolare dopo 7 mesi di infortunio, che mette al centro per Russo che viene anticipato all'ultimo momento da Buonocore che mette in angolo. Prima frazione, quindi, che si chiude con i beneventani in vantaggio.

Come dicevamo in apertura, la ripresa ha fatto vedere ben poco. La prima occasione capita al 14' e porta al pareggio ospite. D'Auria vince un contrasto poco fuori dall'area di rigore e va al tiro col destro. La palla si insacca nell'angolino alla destra di Zotti, incolpevole nella circostanza. La sola replica della FeC avviene al 33': Russo si invola verso la porta avversaria superando un paio di avversari in velocità ma, arrivato davanti a D'Auria gliela spara sul corpo. Si arriva così, tra uno sbadiglio e l'altro, al triplice fischio che consegna un altro anno di permanenza in Eccellenza alla Forza e Coraggio.

Partita brutta, dicevamo, ma nella quale a contare era solo il punto che mancava per la salvezza matematica. Ora Forza e Coraggio dovrà decidere il proprio futuro visto il certo abbandono da parte del presidente Taddeo: dopo 10 anni pieni di successi, per i giallorossi è arrivato il momento di cambiare. Si ripartirà dall'Eccellenza? Questo potremo scoprirlo solo nelle prossime settimane.

Maurizio Morante