Le voci di Sanderra, Brini, Vacca e Giampà - I AM CALCIO BENEVENTO

Le voci di Sanderra, Brini, Vacca e Giampà

Le voci post-partita dei protagonisti
Le voci post-partita dei protagonisti
CatanzaroSerie C Girone C

Sanderra: Siamo improponibili, limiti evidenti

E’ un Sanderra scuro in volto quello che si presenta in sala stampa. Ciò che lo turba non è la prestazione perché i giallorossi hanno giocato in campo, mantenendo il possesso del pallone e costringendo il Benevento a chiudersi e a giocare di contropiede. L’allenatore del Catanzaro afferma che così la squadra è improponibile perché non c’è possibilità di scegliere gli uomini e i limiti ci sono e si vedono. Urgono rinforzi perché contro squadre di un certo livello non si possono mandare dei ragazzini e, di certo, non si possono neanche comprare giocatori solo per fare numero. Servono giocatori di categoria e da Catanzaro!

Brini: Siamo stati bravi a saper sfruttare le nostre occasioni. 

A dispetto di quanto abbia letto sui giornali, il Benevento si è trovato di fronte un Catanzaro che ha messo in difficoltà gli stregoni. Ma il calcio è questo: saper sfruttare le occasioni che si propongono e, quando occorre, anche sapersi difendere.  E il Benevento ce l’ha fatta, si è dimostrato una squadra compatta contro un avversario che, sebbene si trovi in clima di smantellamento, è rimasto comunque concentrato sulla partita. Infine, per quanto riguarda la corsa promozione, mister Brini ricorda che bisogna sempre fare attenzione a squadre come Juve Stabia, Lecce, Casertana e lo stesso Catanzaro che, se riuscirà a muovere la classifica e a trovare i propri equilibri, potrà lottare per i play-off.

Vacca: Grazie Catanzaro ma è giusto andare via

Antonio Junior Vacca si presenta ai giornalisti nelle vesti di ormai ex-giallorosso confermando che al 90% sarà della Reggiana. A suo parere, lascia una squadra viva che, con qualche innesto, potrà ancora dire la sua in campionato. Il centrocampista è dispiaciuto di lasciare Catanzaro ma è giusto che le strade si dividano, essendo a scadenza a giugno ed in una squadra che non lotta per nessun obiettivo. Tutto ciò che farà da qui in avanti, per sua stessa ammissione, lo dovrà all’U.S. Catanzaro che gli dato la possibilità di rilanciarsi dopo un periodo non felice proprio a Benevento. Infine, si congeda ringraziando i tifosi per tutto l’amore che gli hanno sempre dimostrato ed augurando un “in bocca al lupo” al club giallorosso.

Giampà: Qui ho gli stimoli, diversamente da Lamezia

Definito dagli addetti ai lavori uno dei migliori in campo, secondo lui, oggi non ha disputato una buona prestazione diversamente dalla trasferta di Aprilia. Oggi, i giocatori hanno dato tutto ma il tutto non è bastato. Il centrocampista ammette apertamente che sarebbe dovuto andare ad Ischia, dove aveva pure un accordo di massima con l’allenatore, ma ha ricevuto un regalo di Natale con la chiamata del Catanzaro. Dichiara, inoltre, che ha dovuto lasciare la Vigor perchè la società opera con la politica dell’età e, a causa della stessa, poteva entrare sempre dopo il 60° . Così non aveva stimoli per giocare e restare a Lamezia. Ora, a Catanzaro, è motivatissimo e può giocarsi il posto e contro giocatori forti. La squadra dovrà vivere alla giornata ma dire che si lotta per i play-off è una presa in giro verso i tifosi così come dire che si lotta per la salvezza perchè sarebbe riduttivo verso tutti. Certo, il discorso sarà diverso se, fino a febbraio, dovessero arrivare solo dei ragazzini…

Marco Pomarico