C'era una volta...il Calcio Italiano

Sembra la classica introduzione di una favola, se non fosse che di favoloso ad oggi c'è poco quando si parla di Calcio Italiano. Una volta considerato il campionato più bello e difficile del mondo, oggi sembra più appartenere ad un livello medio basso, con le formazioni che in serie A ricoprono il ruolo di schiacciasassi, corazzata imbattibili, una volta impegnate in manifestazioni Europee sono costrette a scontrarsi con l'amara realtà. Ovvero che fuori dall'Italia il nostro calcio (e di conseguenza il valore delle sue rappresentanti) non è più quello di una volta. E quanto accaduto alla Roma ieri sera nella disfatta casalinga contro il Bayern, con i 7 schiaffi rimediati dai tedeschi, è solo l'ultima delle riprove di come si sempre più sciamato il valore delle compagini tricolore. Già lo scorso anno l'imbattibile Juventus, dominatrice degli ultimi due campionati (e lanciata alla conquista del terzo titolo consecutivo) era miseramente uscita dal girone di Champions, a scapito di un Galatasaray qualsiasi. Costretta poi a scendere nella meno blasonata Europa League si vedeva eliminata da un Benfica a sua volta battuto in finale.
Sembrano lontani anni luce i tempi in cui il calcio italiano era rispettato e quasi venerato da tutti, considerato come il più bello e difficile. I grandi campioni facevano "la guerra" per approdarvi, mentre oggi se ne guardano bene dal venirci catapultato, salvo qualche vecchio campione (o presunto tale...o semplicemente in declino) a caccia di un improbabile rilancio o dell'ultimo contratto vantaggioso. Sembra lontano anni luce l'anno dell'Inter del triplete, vincitore della Champions a scapito del Bayern, o del Milan delle 7 coppe "dalle grandi orecchie" ormai però un pò datate, tanto che le ultime apparizioni dei rossoneri nella più importante manifestazione europea non sono propriamente da ricordare.
Ad oggi quando si parla di Calcio Italiano non lo si fa per decantare i successi delle formazioni di casa nostra in giro per l'Europa, ma piuttosto e più miseramente per parlare delle gaffe di quelli che dovrebbero essere i nostri rappresentanti all'estero, figure che sembrano quasi lcaricature di loro stessi, quasi comiche se non fossero, purtroppo, reali (in ultimo Tavecchio docet...); in relazione al nostro calcio si parla per sottolineare la pochezza degli impianti, con stadi vecchi, scoperti, rimasti al Medioevo se paragonati, tanto per fare esempi, a quelli inglesi, tedeschi, spagnoli,... Quelli che dovrebbero essere giornali sportivi, sembrano più riviste di gossip, quasi più interessate a parlare degli amori o degli scandali dei vari Balotelli, Icardi e compagnia cantante, piuttosto che soffermarci sulle prestazioni sul campo, perchè fa più notizia un "cinguettio" su Twitter, o qualche foto "piccante" dei nostri eroi piuttosto che la pochezza dello spettacolo calcistico del Bel Paese. Cosi non devono stupire le "figurette" di una Nazionale Italiana che solo nel 2006 alzava la sua quarta Coppa dei Campioni e che oggi si presenta alle varie manifestazioni con campioni (per noi) bellamente e miseramente riportati alla triste realtà dalle ultime debacle mondiali.
C'era una volta il Calcio Italiano...quando tornerà ad esserlo di nuovo?
