Benevento-A. Cerignola 1-1: Capellini chiama, Capomaggio risponde

Il Benevento non va oltre l'1-1 contro l'Audace Cerignola, centrando il secondo pareggio consecutivo dopo quello di Crotone ma allungando la striscia positiva a sette partite.
Auteri cambia l'undici iniziale così al centro della difesa si rivede Capellini; in mediana ci sono Pinato e Agazzi mentre in attacco Ferrante è supportato da Marotta e Ciano. Tisci risponde schierando il Cerignola con il 4-3-2-1: Vuthaj è il riferimento centrale dell'attacco ospite con Leonetti e D'Andrea a supporto; Malcore parte dalla panchina.
Alla prima vera azione offensiva della partita, al 24', il Benevento passa in vantaggio: punizione dalla sinistra calciata da Ciano, Capellini svetta più in alto di tutti e supera Barosi. La replica ospite è affidata ad una punizione velenosa di Gonnelli che, però, Paleari disinnesca in corner. La prima frazione si chiude sull'1-0.
Nella ripresa il Benevento cala ed il Cerignola prende campo e coraggio. Al 65' Ruggiero, da buona posizione, calcia potente ma centrale e Paleari respinge con i pugni. Il pareggio è solo rimandato ed arriva un quarto d'ora dopo: punizione calciata da Malcore, subentrato a Leonetti, Paleari respinge male, sulla palla si avventa Capomaggio che insacca. All'86' il Cerignola sfiora anche la vittoria: Vuthaj, con una bella rovesciata dal cuore dell'area giallorossa, vede la sfera stamparsi sul montante a Paleari battuto. Al triplice fischio, dunque, il finale al "Vigorito" è di 1-1 tra Benevento e Cerignola: i padroni di casa agganciano Taranto ed Avellino al terzo posto a quota 45 punti ma vedono sfumare la ghiotta occasione di rosicchiare punti a Juve Stabia e Picerno, anch'esse bloccate sul pari casalingo da, rispettivamente, Brindisi e Crotone.
