Saginario: "Grazie di tutto Sp. Pietrelcina, spero sia un arrivederci" - I AM CALCIO BENEVENTO

Saginario: "Grazie di tutto Sp. Pietrelcina, spero sia un arrivederci"

Piergiuseppe Saginario
Piergiuseppe Saginario
BeneventoCalcioMercato Dilettanti

Il 1° luglio segna l'inizio della nuova stagione 2022/23 e, gioco forza, anche la fine o l'inizio di nuove avventure calcistiche. E' il caso di Piergiuseppe Saginario, pietrelcinese d.o.c., che lo scorso anno ha militato nelle fila della Pol. Sporting Pietrelcina, indossandone anche la fascia di capitano, e che oggi è ai saluti con la società del presidente Maioli. Queste le parole che l'ormai ex centrocampista pietrelcinese ha rilasciato alla nostra redazione per la sua vecchia squadra:

Abbiamo affrontato insieme un percorso davvero speciale, partendo ad agosto con alcuni dubbi e qualche incertezza ma già dai primi giorni ci siamo impegnati al massimo e abbiamo dato tutto, sapendo che l’obiettivo salvezza non era semplice da raggiungere.

Abbiamo fatto davvero tanto, ora lo posso dire, una cavalcata fantastica: abbiamo sorpreso tutti! Ci siamo messi in gioco tutti rinunciando alle singolarità per poter dar vita ad uno spogliatoio di uomini, con i suoi momenti di alti e di bassi (quale famiglia non li ha?) ma con l’intelligenza di sapersi tollerare nei momenti un po’ più difficili. Abbiamo onorato in ogni dove la maglia dello Sporting Pietrelcina, con lo spirito di chi ha sempre fame e voglia di fare bene.

Voglio dire GRAZIE a tutti per questa annata unica. Grazie alla società, onnipresente e che non ci ha fatto mai mancare nulla, onorando sempre tutti gli impegni presi con ognuno di noi; grazie al mister che mi ha insegnato tanto sia dal punto di vista etico che calcistico; grazie ai compagni di squadra da cui ho potuto attingere da ognuno qualcosa; grazie allo staff e alla città di Pietrelcina.

Auguro alla società ogni bene, tante vittorie calcistiche e sportive!

Che questa nostra separazione sia soltanto un arrivederci.

Ancora grazie Sporting Pietrelcina!!

Con affetto, Piergiuseppe Saginario.

Maurizio Morante