Benevento. Caserta: "Farias? Dopo la sosta. Serve più cattiveria" - I AM CALCIO BENEVENTO

Benevento. Caserta: "Farias? Dopo la sosta. Serve più cattiveria"

Mister Fabio Caserta, Benevento
Mister Fabio Caserta, Benevento
BeneventoSerie B

In vista della trasferta al "Moccagatta" contro l'Alessandria, mister Fabio Caserta ha risposto alle domande dei media dalla sala stampa del "Vigorito". Queste le parole del tecnico giallorosso:

"Gli infortunati stanno meglio, Improta non sarà disponibile mentre per gli altri dovremo valutare. 

Moncini si è sempre allenato bene e si è sempre messo a disposizione. E' normale che quando non hai i 90' nelle gambe ne risenti. Ha più fiducia in se stesso e sono contento perché sono convinto che può dare tanto a questa squadra. Se giocherà dal 1' lo deciderò come sempre domani.

Farias non verrà convocato perché è fuori forma in quanto non si allenava da un po'. Ho preferito, d'accordo con lui e con lo staff tecnico, farlo allenare per averlo dopo la sosta. Forte sta bene, gli manca solo la partita e quindi vedremo. Barba è pronto e valuterò, come per gli altri, il suo utilizzo domani. 

Dai ragazzi mi aspetto intensità e voglia di lottare palla su palla. Per quanto riguarda l'Alessandria, è una squadra che gioca bene e non sono permessi cali di concentrazione.

Petriccione può giocare sia davanti alla difesa che da mezzala, ha grandi qualità e tecnicamente è molto bravo. Una alternativa nel reparto serviva perché per fare un campionato importante servono tante alternative tutte dello stesso livello.

Il covid ha stravolto il campionato ma dobbiamo sempre stare pronti e attenti, convivendo con questo problema.

La squadra tutta mi da ampie garanzie: se la difesa fa bene è perché c'è il supporto anche di centrocampo e attacco e questo vale anche viceversa.

Facendo un primo bilancio del girone di andata, abbiamo avuto una grande crescita, con alti e bassi come è normale. Certe partite bisogna chiuderle quando crei tante palle gol, se non riesci a farlo allora devi essere altrettanto bravo nel non subire gol. Siamo stati poco cattivi nel concretizzare le occasioni che ci capitano e poco cattivi nel tenere il punteggio in certe partite. 

Glik l'ho tenuto fuori per scelta tecnica per qualche partita, ha capito gli errori commessi. Non parlo di mercato nemmeno con i calciatori perché è la società a farlo. Le voci di mercato non devono condizionare nessuno. 

I se ed i ma nel calcio contano poco: contro la Spal ho preferito non cambiare e abbiamo preso gol, avessi cambiato e subito lo stesso il gol parleremmo della stessa cosa. In quel momento la squadra stava bene in campo e non soffriva. E' stato un errore di lettura dell'azione che ha permesso alla Spal di segnare.

La campagna acquisti mi soddisfa perché sono arrivati calciatori importanti e ci siamo ulteriormente rinforzati per cercare di arrivare più in alto possibile. Anche le avversarie si stanno rinforzando: ci sarà da lottare ma noi pensiamo a cosa fare sul campo. Se ci sarà da inserire qualche altro elemento ci penserà la società. Fino al 31 sarà un continuo vociare su chi viene e chi va.

Elia e Viviani non saranno disponibili per domani e li valuteremo durante la sosta sperando di averli a disposizione al rientro.

Di Serio e Vokic hanno bisogno di giocare con continuità e, per questo motivo, la soluzione Pordenone è l'ideale.

Gyamfi l'ho visto giocare ma ne ho sempre sentito parlare bene sia come calciatore che come ragazzo. La sua bontà si è vista fin da subito: ci sarà una grande mano grazie alla sua duttilità.

Sono soddisfatto del girone di andata disputato. Non siamo partiti benissimo però, piano piano, con il lavoro, siamo migliorati e lo abbiamo chiuso al meglio. Da domani inizia un nuovo campionato e dobbiamo dimenticare quanto fatto fino ad ora".

Maurizio Morante

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