V. Goti. Incoronato: "Società esemplare, felice di iniziare da qui" - I AM CALCIO BENEVENTO

V. Goti. Incoronato: "Società esemplare, felice di iniziare da qui"

Marco Incoronato, Virtus Goti
Marco Incoronato, Virtus Goti
BeneventoPromozione Girone A

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Marco Incoronato ha da subito intrapreso la carriera di allenatore affiancando mister Antonio Di Pippo sulla panchina della Virtus Goti. Un'esperienza, quella con il club saticulano, che tanto sta dando ad Incoronato sia dal punto di vista tecnico che umano come lui stesso ci racconta nell'intervista rilasciata alla nostra redazione.

Marco, anzitutto come giudichi la tua esperienza alla Virtus Goti fino a questo momento? Come ti trovi in una società che fa del concetto di famiglia uno dei cardini fondamentali?

Ho trovato una società davvero meravigliosa, nella quale il concetto di famiglia è tangibile in ogni aspetto. E' una società che dovrebbe essere da esempio per tutti. Si lavora benissimo, a contatto con persone serie e competenti. Non potevo chiedere di meglio per questa esperienza. Mister Di Pippo è un ottimo allenatore e meriterebbe categorie superiori per la sua competenza: mi sono legato a lui nei quattro mesi trascorsi insieme alle Aquile Rosanero Caserta, che sono stati anche i miei ultimi mesi da calciatore. Dovessi dare un voto a tutto l'ambiente sarebbe di sicuro un dieci e lode.

Il calcio giocato mi manca e smettere è stata una delle scelte più difficili della mia vita. Il fatto, però, di continuare a stare su un campo da calcio come allenatore ne ha attenuato gli effetti. Sono capitato in uno staff giovane ma molto competente e sono contentissimo di aver iniziato la mia avventura con queste persone. Speriamo di ricominciare presto a risalire la classifica perché il nostro organico merita posizioni di maggior prestigio.

Domani affronterete il Teano, squadre sempre ostica sia in casa che fuori. Vista la classifica corta, quanto sarebbe importante conquistare i tre punti?

Il Teano è storicamente una squadra tosta da affrontare. Dal punto di vista dei valori tecnici, sulla carta, siamo superiori ma non dobbiamo sederci sugli allori perché veniamo da due risultati non brillanti e vogliamo ritornare alla vittoria. La stiamo preparando bene e sicuramente vedrete una Virtus Goti aggressiva e con tanta voglia di portare a casa il risultato. Tutta la società merita che in campo si vada sempre per lottare: la differenza, specie in queste categorie, non la fa solo il tasso tecnico ma anche voglia e grinta nel cercare di portare a casa i tre punti.

Siamo oltre la metà dell'andata, che idea ti sei fatto sul girone A? Pensi che questo equilibrio continuerà o ci sarà qualche squadra che mollerà gli ormeggi e farà il vuoto?

E' un girone molto duro e molto equilibrato: anche chi naviga in acque di bassa classifica ha una buona organizzazione. Tutte le squadre sono abbastanza attrezzate per fare bene. L'equilibrio durerà ancora perché, al momento, non vedo nessuna squadra che voglia mollare la presa.

Lo Sporting Pietrelcina è la squadra che mi ha colpito di più: molto organizzata e atleticamente molto forte, dura da affrontare. Penso che sarà dura per tutti fino alla fine. Credo che fra un paio di mesi si potrà dire di più, prima è difficile fare previsioni.

Maurizio Morante