Benevento-Cagliari 1-3: incubo giallorosso, i sardi vedono la salvezza - I AM CALCIO BENEVENTO

Benevento-Cagliari 1-3: incubo giallorosso, i sardi vedono la salvezza

N. Nandez, Cagliari
N. Nandez, Cagliari
BeneventoSerie A

Benevento e Cagliari si affrontano al “Vigorito” in un match che, per dirla con tanta retorica, vale una intera stagione: le due squadre, separate da un solo punto, sono impelagate nella lotta per non retrocedere ed i sardi, nelle ultime giornate, sono stati capaci di azzerare l’intero distacco che li divideva dai sanniti portandosi addirittura avanti.

Mister Inzaghi, allenatore giallorosso, torna al 4-3-2-1 e presenta Lapadula unica punta con Caprari ed Insigne a supporto; Iago Falque va in tribuna mentre Letizia e Tuia sono in panchina. Nei sardi, mister Semplici, che schiera i suoi con il consueto 3-5-2, affianca Pavoletti a Joao Pedro in attacco e lascia Rugani in panchina preferendogli Calabresi in difesa.

Pronti-via ed il Cagliari passa subito in vantaggio. Azione da calcio d’angolo, Marin serve Lykogiannis al limite dell’area ed il greco fa partire un sinistro che non lascia scampo a Montipò. Il Benevento, però, non ci sta e rimette in parità il match al 16’: errore di Ceppitelli in fase di impostazione, Caprari intercetta la palla e serve Lapadula in area rossoblù, l’ex Lecce è freddo e batte Cragno. Alla mezzora il Benevento si rende pericoloso con Caprari che, dal vertice sinistro dell'area piccola, prova il colpo sul primo palo ma trova la respinta di un attento Cragno. Al 38’ ancora Benevento pericoloso con un colpo di testa di Schiattarella, sugli sviluppi di una punizione, che Cragno disinnesca prima che Pavoletti spazzi la porta. I ragazzi di Inzaghi vanno di nuovo vicini alla rete del vantaggio al 44’ con un colpo di testa di Caprari, su cross di Insigne dalla destra, sul quale, però, ancora una volta Cragno compie un intervento decisivo salvando il risultato. Al termine dei due minuti di recupero concessi dal signor Doveri, arbitro dell’incontro, le squadre vanno al riposo sull’1-1.

Mister Semplici cambia volto tattico al Cagliari nella ripresa inserendo Zappa al posto di un Calabresi in netta difficoltà su Lapadula e passando al 4-3-3. La gara si mantiene equilibrata fino al 63’ quando i sardi si riportano in vantaggio: cross di Nandez dalla destra, stacco di Pavoletti sul secondo palo e Montipò è battuto. Quarta rete in campionato per l’attaccante rossoblù che, nell’occasione, ha eluso la marcatura di Depaoli. Inzaghi inserisce Letizia per Depaoli ed Improta per Ionita rendendo ancora più offensivo il suo schieramento per provare ad agguantare il pareggio nell’ultimo quarto d’ora di gioco. All’80’ viene assegnato un rigore al Benevento per atterramento di Viola da parte di Asamoah in area cagliaritana ma Doveri, dopo aver rivisto l’azione al VAR, ritorna sui suoi passi e revoca il penalty ai giallorossi. Il direttore di gara concede 5’ di recupero e al 92’ il Cagliari chiude definitivamente il match: ancora Nandez a seminare scompiglio a destra, l’uruguaiano serve Joao Pedro al limite dell’area piccola ed il brasiliano mette a segno al sua sedicesima rete in campionato. Al triplice fischio, dunque, il finale è di 3-1 per il Cagliari al “Vigorito” sul Benevento: i sardi vedono avvicinarsi la salvezza, per i giallorossi il cammino verso la salvezza si fa sempre più difficile.

IL TABELLINO

Maurizio Morante

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