Milan. Vitiello: "Benevento squadra grintosa ma il Milan ha fame" - I AM CALCIO BENEVENTO

Milan. Vitiello: "Benevento squadra grintosa ma il Milan ha fame"

Il Direttore A. Vitiello, Milannews.it
Il Direttore A. Vitiello, Milannews.it
BeneventoSerie A

Il Milan, domani sera al "Meazza" contro il Benevento, si gioca una bella fetta di qualificazione alla prossima Champions League. I rossoneri sono reduci da due sconfitte di fila e non possono permettersi il lusso di perdere ulteriore terreno dalle compagini che li precedono; il Benevento, dal canto suo è, al momento, appaiato in classifica con Torino e Cagliari e ha visto i sardi recuperare gli 8 punti di vantaggio che i giallorossi avevano accumulato fino alla scorsa settimana. Per parlare meglio dei temi legati alla sfida di San Siro, abbiamo intervistato il direttore di Milannews.it, Antonio Vitiello.

Milan e Benevento vivono entrambe un momento di crisi di risultati. Quali sono, da osservatore vicino al Milan ed esterno al Benevento, le cause di queste due crisi? Forse i risultati del girone di andata di entrambe hanno creato aspettative troppo alte?

Ci sono analogie tra le due squadre, proprio per l'andamento sia nel girone di andata che nel ritorno. Il Milan è stato addirittura "campione d'inverno" e raramente si vede una squadra crollare nel finale dopo aver raggiunto tale traguardo, questo ha sicuramente creato molto scalpore. Stesso dicasi per il Benevento che, visti i punti fatti nella prima metà di campionato, si sarebbe aspettato una salvezza più tranquilla. La causa principale della crisi del Milan è sicuramente l'elevato numero di infortuni patiti dai calciatori rossoneri dovuti alle tantissime partite giocate. A questo si aggiunga che la qualità della rosa rossonera è inferiore, ad esempio, a quella di Inter e Napoli. La gara di sabato sera è fondamentale perché i ragazzi di Pioli sono reduci da due sconfitte: una vittoria consentirebbe di andare a giocare la prossima in casa della Juventus, scontro diretto per la Champions, con maggiore tranquillità. Da Milanello filtra molto ottimismo. Il Benevento ha sempre messo tanto cuore nelle partite fin qui giocate ma segna poco e subisce tanti gol: evidentemente ad Inzaghi servirebbe un'impresa per vincere a San Siro anche se i giallorossi sono abituati alle imprese a Milano e quindi il Milan non può sottovalutare l'impegno.

Rientra Ibrahimovic, fresco di rinnovo contrattuale: la sua esperienza e la sua tecnica sopraffina saranno sufficienti al Milan per riprendersi, battere il Benevento e conquistare i punti utili alla qualificazione in Champions?

Ibrahimovic rappresenta la chance più importante che il Milan ha per qualificarsi alla Champions. La sua importanza si è vista nel girone di ritorno, quando è mancato per molte partite. All'andata le sue assenze sono state "mascherate" dalla coralità e dalla freschezza del collettivo. Ora, però, servono le giocate del fuoriclasse che, nonostante i 39 anni, resta ancora fondamentale. L'importanza dello svedese si vede anche nei gol fatti, 15, che sono tanti per un trentanovenne. Il Milan si aggrapperà ad Ibra per queste ultime cinque partite e per strappare la qualificazione alla Champions. La sua importanza va oltre l'aspetto tecnico perché si tratta di un leader che trascina tutta la squadra, di uno che riesce ad alzare l'asticella della qualità di tutta la squadra quando è in campo.

Sulla panchina del Benevento siede un illustre ex rossonero, Filippo Inzaghi. Seguendo il Benevento da osservatore esterno, quali pensa possano essere stati gli errori di Pippo in questa stagione, specie nel girone di ritorno, e quali sono i suoi pregi ed i suoi difetti come allenatore?

Ho visto diverse gare del Benevento quest'anno, non ultima quella vinta contro la Juventus. Inzaghi merita queste partite e queste gioie. E' normale che quando guidi una neopromossa c'è da soffrire fino all'ultimo. Ovviamente, per quanto fatto all'andata, ci si sarebbe aspettati una situazione di classifica più tranquilla: ora i giallorossi hanno necessità di punti. Col Milan sarà difficile, più che altro per il modo con cui Pioli ha preparato la partita. Negli altri scontri diretti il Benevento si giocherà tutto e quindi Inzaghi deve provare a compattare l'ambiente e trovare soluzioni alternative per trovare quel guizzo che potrà garantire la permanenza in A. Vorrei spezzare una lancia in favore di Pippo sottolineandone il grande lavoro fatto, specie l'anno scorso con la promozione dei record in A. Non dimentichiamo che le neopromosse hanno, da sempre, dovuto lottare fino alla fine per conservare la categoria. Il Benevento per me potrà farcela a patto di tirare fuori quella grinta mostrata nel girone di andata che aveva permesso alla squadra di ottenere tanti punti.

Maurizio Morante

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