Benevento. Alcune statistiche della 33a giornata fanno ben sperare - I AM CALCIO BENEVENTO

Benevento. Alcune statistiche della 33a giornata fanno ben sperare

G. Lapadula, Benevento
G. Lapadula, Benevento
BeneventoSerie A

La gara tra Benevento e Udinese, finita 2-4 in favore dei friulani, ha consegnato numeri importanti anche per le statistiche relative alla 33a giornata.

Il portiere bianconero, Juan Musso, insieme ai colleghi Meret e Audero, è risultato essere quello che ha compiuto il maggior numero di interventi nel turno appena trascorso: sono 6 le parate effettuate dall'argentino e dai suoi omologhi di Napoli e Sampdoria. 

Inoltre, due difensori della compagine di Luca Gotti Bram Nuytink e Rodrigo Becao, si sono piazzati rispettivamente al primo e al secondo posto per numero di recuperi difensivi effettuati: sono 17 per il primatista e 13 per il collega che divide la seconda piazza con il laziale Lucas Leiva. 

Il Benevento, nonostante la sconfitta, ha fatto una migliore rete di passaggi portandone a conclusione 358 contro i 270 dell'Udinese. La maggior precisione dei giallorossi nei passaggi si può notare anche nel computo di quelli decisivi che vedono i ragazzi di Inzaghi al quarto posto con 3 passaggi chiavi effettuati contro uno solo di De Paul e compagni che si piazzano in ultima posizione.

Maggiore equilibrio, invece, per quanto riguarda le occasioni da gol: sono 7 quelle create dal Benevento, terzo posto di giornata con Genoa e Lazio, contro le 6 dell'Udinese. 

Un dato che può far molto riflettere è quello relativo ai tiri: la compagine del patron Vigorito ne ha effettuati 22 mentre quella della famiglia Pozzo solo 10. Per quanto riguarda i singoli giocatori, Adolfo Gaich, attaccante della Strega, si piazza al secondo posto della classifica di giornata con 6 tiri, insieme ad Osimhen, Muriel ed Insigne, alle spalle del solo Domenico Berardi.

Per finire, Gianluca Lapadula, è stato il calciatore che ha effettuato il maggior numero di tocchi palla in area avversaria: sono 14 le volte che la punta italo-peruviana ha toccato la sfera in area friulana. 

I numeri, quindi, descrivono un match più equilibrato tra Benevento e Udinese di quanto il 2-4 finale possa dimostrare. Come ben si è visto in partita, le difficoltà avute dalla compagine giallorossa sono per lo più difensive visto che dal centrocampo in su i numeri confermano quanto di buono si era visto in campo. Bisognerà, quindi, registrare la difesa per il rush finale, ridando soprattutto maggior convinzione agli interpreti e dando loro maggiori certezze dal punto di vista tattico. Se a ciò si aggiungerà la vena realizzativa delle punte e la qualità di trequartisti come Iago Falque allora il sogno salvezza sarà realizzabile. 

Maurizio Morante