Benevento-Udinese 2-4: si complicano i piani salvezza giallorossi - I AM CALCIO BENEVENTO

Benevento-Udinese 2-4: si complicano i piani salvezza giallorossi

R. De Paul, Udinese
R. De Paul, Udinese
BeneventoSerie A

Benevento-Udinese rappresenta una gara fondamentale per entrambe le squadre nel loro cammino verso la salvezza.

Inzaghi conferma il 3-5-2 e deve fare i conti con le assenze in difesa, reparto nel quale il tecnico giallorosso ha gli uomini contati. Panchina per Gaich e Ionita: al loro posto Sau e Dabo. Gotti, dal canto suo, non rischia Llorente preferendogli Okaka mentre in difesa c’è Becao e non Samir.

Alla prima azione offensiva l’Udinese si porta in vantaggio: passaggio in profondità di De Paul per lo scatto di Molina che controlla in corsa e batte Montipò. Al 16’ la replica del Benevento con un destro potente di Glik dal cuore dell’area di rigore sul quale Musso si rifugia in calcio d’angolo. Al 32’ raddoppiano gli ospiti: De Paul apre a destra per Molina che mette rasoterra al limite dell’area per Molina che controlla e batte Montipò con un preciso destro sul palo alla sinistra dell’estremo difensore giallorosso. Passa un solo minuto e la Strega dimezza lo svantaggio: retropassaggio sciagurato di Arslan per Musso, Lapadula intercetta il pallone e viene atterrato dal portiere argentino. L’arbitro Mariani non ha dubbi ed indica il dischetto. Si presenta Viola alla battuta ed il capitano giallorosso non sbaglia. Al 40’ Lapadula, pescato a centro area da un lancio dalle retrovie, serve Gaich che calcia col destro trovando la respinta della difesa bianconera, la palla arriva a Caldirola che calcia di destro, piede non suo, ma Musso sventa il pericolo. Al termine della prima frazione il punteggio, dunque, è di 2-1 per l’Udinese sul campo del Benevento.

Pronti-via nella ripresa e l’Udinese si porta sull’1-3: De Paul, dal limite dell’area, vede l’inserimento di Stryger Larsen dalla sinistra e lo serve con un pallone morbido che il danese schiaccia in rete di testa. Inzaghi prova a cambiare le carte in tavola con gli inserimenti di Ionita e Iago Falque per Depaoli ed Hetemaj ed il passaggio alla difesa a 4. Al 60’ Dabo, invece di calciare in porta, sceglie il servizio per Lapadula ma Bonifazi, con un intervento preciso, evita il gol del 2-3 togliendo palla alla punta giallorossa piazzata benissimo. 4’ dopo, tocco di De Paul per Okaka che, da buona posizione, manda la palla di molto sopra la traversa. Al 68’ è Gaich a sfiorare la rete sugli sviluppi di un angolo ma Musso, ancora una volta, sventa il pericolo. Sulla successiva azione di rimessa è l’Udinese a rendersi pericolosa con tiro di Pereyra ma la palla si stampa sul palo alla destra di Montipò. I ragazzi di Gotti, però, continuano a macinare gioco e trovano la quarta marcatura al 73’: Braaf, entrato pochi minuti prima, sfonda a destra servito da Pereyra, evita Glik e calcia con precisione sul primo palo non lasciando scampo a Montipò. All’83’ il Benevento riaccende le speranze: Improta mette in area, Lapadula col petto serve Iago Falque che gli ritorna la sfera; la punta ex Lecce mantiene la freddezza e, complice una deviazione di Becao, mette in gol. I ragazzi di Inzaghi provano a spingere fino al triplice fischio ma il risultato non cambierà più.

La vittoria odierna consente all’Udinese di portarsi a quota 39 punti e di vedere, quindi, la salvezza ad un passo; si complicano, invece, i piani dei giallorossi che restano a 31 punti, con soli 3 punti di distacco sul Cagliari che scenderà in campo alle 15 contro la Roma.

IL TABELLINO

LA CLASSIFICA

Maurizio Morante

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