Udinese. Tosolini: "Nel Sannio con timore ma tanta voglia di riscatto" - I AM CALCIO BENEVENTO

Udinese. Tosolini: "Nel Sannio con timore ma tanta voglia di riscatto"

M. Tosolini, UdineseBlog e Telefriuli
M. Tosolini, UdineseBlog e Telefriuli
BeneventoSerie A

Il "luch match" di domenica tra Benevento e Udinese, alla luce degli ultimi risultati colti dalle due squadre e della relativa situazione in classifica, è un match importantissimo per il cammino verso la salvezza di entrambe i club. I giallorossi sono reduci dal pareggio esterno contro il Genoa mentre i friulani arrivano al "Vigorito" con la voglia di riscattare il k.o. interno subito dal Cagliari, compagine, quest'ultima, che ora mette paura ad entrambe le contendenti di domenica.

Per analizzare meglio i temi della sfida tra i ragazzi di Inzaghi e quelli di Gotti e tastare il polso in casa friulana, abbiamo intervistato la collega Monica Tosolini, giornalista di UdineseBlog e Telefriuli.

Monica, l'Udinese, dopo la sconfitta interna contro il Cagliari, è in ritiro in vista della trasferta a Benevento. Vi ha meravigliato la scelta della società?

Onestamente no, anche perché non è la prima volta che accade in questa stagione. Già dopo la sconfitta contro il Torino si era optato per il ritiro punitivo che poi ha portato alla vittoria di Crotone. Oltre alla "punizione" per la sconfitta subita contro il Cagliari, la società vuole anche ricompattare tutto l'ambiente in vista delle ultime giornate di campionato. I Pozzo hanno chiesto il decimo posto alla squadra reputandolo un obiettivo alla portata anche se, fino ad ora, tale richiesta non ha avuto gli effetti sperati. 

Contro il Cagliari si è avvertita l'assenza di De Paul, out per squalifica. Quanto è importante l'argentino nel gioco di Gotti?

De Paul è fondamentale, senza di lui l'Udinese non è la stessa. E' cresciuto tantissimo e la sua qualità permette alla squadra di esprimersi al meglio, la sua mancanza nel match col Cagliari si è vista e, soprattutto, sentita. 

Il mercato di gennaio, e gli infortuni di Pussetto e Deulofeu, hanno cambiato il volto dell'attacco bianconero. Era prevedibile una mossa simile?

Ha spiazzato tutti la scelta di vendere Lasagna e prendere Llorente perché non rientra nelle politiche della società cedere i titolari a gennaio. Ovviamente i due, Lasagna e lo spagnolo ex Napoli, hanno caratteristiche diverse e ciò ha reso necessarie modifiche al gioco impostato da Gotti ad inizio stagione: è da qui che è nata l'intuizione di schierare Pereyra dietro la punta. Per quanto riguarda la cessione di Lasagna evidentemente si era incrinato qualcosa e si è fatta la scelta di monetizzare. Tuttavia, visto il rendimento sia a Udine che a Verona, più che per lui, i rimpianti sono per la scelta di cedere Mandragora al Torino. Nonostante tutto, però, Gotti è riuscito comunque a trovare la quadra anche se resta un problema: quando la squadra va sotto nel risultato non riesce a recuperare e questo denota che i problemi in attacco non sono stati risolti.

Come vive l'ambiente Udinese la sfida di domenica contro il Benevento?

C'è un certo timore visto anche il risultato dell'andata. L'Udinese non arriva tranquilla alla sfida ma c'è voglia di dimostrare che si può fare di più di quanto visto nelle ultime uscite. La sensazione è che la salvezza sia vicina ma il calendario non lascia tranquilli. A ciò si aggiunga il fatto che le squadre che sono dietro l'Udinese dimostrano di non voler mollare un centimetro. Con Crotone e Parma quasi spacciate, la bagarre riguarderà il terzo posto che porterà in Serie B.

Come sta la squadra in vista della partita del "Vigorito"?

La rosa, al netto dei calciatori che hanno terminato anzitempo il campionato, è al completo. Molina potrebbe riposare visto che ha denotato un certo appannamento nelle ultime due partite: al suo posto potrebbe essere dirottato Stryger-Larsen sulla destra con Ouwejan a sinistra. In avanti potrebbe essere concessa una chance da titolare all'olandese Braaf, arrivato a gennaio dal Manchester City, che ha colpito molto per la qualità e la velocità, in coppia con Okaka viste le non ancora perfette condizioni di Llorente che potrebbe subentrare a gara in corso.

Maurizio Morante

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