Genoa-Benevento 2-2: un tempo di emozioni poi vince la paura - I AM CALCIO BENEVENTO

Genoa-Benevento 2-2: un tempo di emozioni poi vince la paura

N. Viola, Benevento
N. Viola, Benevento
BeneventoSerie A

Genoa-Benevento è una sfida importantissima per entrambe le formazioni in ottica salvezza: rossoblù e giallorossi distano soli due punti in classifica ma entrambe cominciano a guardare con preoccupazione alle proprie spalle.

Ballardini recupera Criscito, al rientro dalla squalifica, e lo schiera nei tre di difesa con Masiello e Radovanovic; Pandev è il partner d’attacco di Destro. Inzaghi si schiera “a specchio”, lascia Schiattarella in panchina, calato nelle ultime gare, e gli preferisce Viola, che contro la Lazio aveva ridato verve alla manovra; in attacco sarà l’ex Lapadula a fare da spalla a Gaich. A causa di un problema dell’ultimo momento, Letizia va in tribuna.

Dopo 4’ il primo episodio della gara: Lapadula viene atterrato in area da Radovanovic e Pairetto, arbitro dell’incontro, indica il dischetto. Dagli undici metri va Viola che non lascia scampo a Perin e porta il Benevento in vantaggio sul Genoa. Nella circostanza viene ammonito l’autore del fallo che, diffidato, salterà il prossimo incontro, anch’esso molto delicato, che la compagine genoana disputerà contro il Cagliari. La gioia degli ospiti dura 6’: Zappacosta porta palla a sinistra, scarica al limite dell’area per Strootman che mette al centro, Barba rinvia male e la palla termina sui piedi di Pandev che, da pochi passi, la “spara” sotto la traversa per la rete dell’1-1. Anche il pareggio genoano è di breve durata: al 15’ Viola lancia per Lapadula che aggancia, entra in area dal lato destro, porta palla sul sinistro, si accentra e, dall’altezza del dischetto del rigore, lascia partire un sinistro che non lascia scampo a Perin. Al 21’ il Genoa rimette in equilibrio il match: iniziativa di Zappacosta che porta palla e, complice un rimpallo favorevole, riesce a servire ancora Pandev che batte per la seconda volta Montipò. Alla mezzora, triangolo tra Destro e Strootman, l'ex attaccante di Milan e Roma si trova davanti a Montipò che, però, gli chiude lo specchio della porta ed il Genoa vede sfumare l'occasione per portarsi sul 3-2. La prima frazione si chiude senza altre emozioni sul 2-2.

Nella ripresa il primo vero pericolo arriva al 67’ ed è di marca giallorossa: cross di Depaoli dalla destra, testa di Gaich che, però, mette sull’esterno della rete alla sinistra di Perin. Prima Ballardini, che cambia la coppia d’attacco, e poi Inzaghi, che mischia le carte tra attacco e centrocampo, provano a cambiare la partita pescando dalla panchina ma prevale la prudenza tra le due squadre che, consce dell’importanza della posta in palio, non rischiano la giocata. Al termine di una ripresa senza emozioni degne di nota, arriva il triplice fischio dell’arbitro che sancisce il pareggio per 2-2 tra Genoa e Benevento. Le due squadre muovono la classifica ma vedono comunque avvicinarsi pericolosamente il Cagliari che ha battuto l’Udinese in trasferta.

IL TABELLINO

Maurizio Morante