Genoa. Maggi: "Contro il Benevento importanti gli scontri individuali" - I AM CALCIO BENEVENTO

Genoa. Maggi: "Contro il Benevento importanti gli scontri individuali"

Simone Maggi, TeleNord
Simone Maggi, TeleNord
BeneventoSerie A

La sfida di domani sera al "Ferraris" tra Genoa e Benevento è un importante crocevia verso la salvezza per entrambe le compagini che distano in classifica soli 2 punti (32 i liguri, 30 i campani). Tutte e due le squadre sono reduci da una sconfitta, seppure dai contorni diversi, in trasferta: il grifone è stato battuto dal Milan per 2-1 mentre la Strega ha ceduto per 5-3 a Roma contro la Lazio. La partita di andata giocatasi al "Vigorito" lo scorso 20 dicembre terminò 2-0 per i giallorossi, con le reti di Insigne e Sau, e costò la panchina all'allora tecnico Rolando Maran.

Per presentare al meglio la sfida ed aggiornarci sulle condizioni della formazione allenata da Davide Ballardini, abbiamo contattato il collega genovese Simone Maggi, collaboratore dell'emittente Telenord. 

Simone, nelle ultime 10 partite, il Genoa ha vinto solo una volta, ha pareggiato 5 gare e ne ha perse 4. E' finito l'effetto della "cura Ballardini"?

Non credo sia finito. Consideriamo che nelle ultime due partite il Genoa ha si perso ma con Juventus e Milan e senza mai essere stato preso a "pallonate". Inoltre, dall'inizio del 2021, è imbattuto in casa, ha vinto o pareggiato gli scontri diretti e, comunque, ha cercato sempre di giocare le partite alla pari contro ogni avversario. 

Come viene visto il Benevento nell'ambiente genoano?

Il Benevento fa paura perché si è capito che non è quello della prima esperienza in Serie A, che pure riuscì a batterci al "Vigorito" con un gol di Diabatè. Sarà una partita importante per tutte e due le squadre: in palio c'è una bella fetta di salvezza. Il Genoa, dal canto suo, è una squadra che ha consapevolezza dei propri mezzi. E' reduce da 4 pareggi consecutivi in casa: per trovare una striscia di "X" più lunga dobbiamo tornare al Genoa di Scoglio quando nel 1990, da neopromossa in A, inanellò 5 pareggi di fila. Il pareggio per il Grifone sarebbe accettabile ma poi sarebbe costretto a vincere la partita successiva, sempre in casa, con lo Spezia.

Il Benevento ha, ultimamente, alternato il 4-3-2-1 con il 3-5-2. Con quest'ultimo modulo sono arrivati i risultati e le prestazioni migliori degli ultimi tempi per i giallorossi e potrebbe essere riproposto anche a Marassi. Il Genoa potrebbe andare in difficoltà contro una squadra schierata "a specchio"?

Il Genoa è una squadra che fatica a fare la partita e che preferisce agire di rimessa: se una squadra come il Benevento si mettesse "a specchio" potrebbe metterlo in difficoltà. Nei rossoblù rientra Zappacosta, giocatore che per me è tra quelli imprescindibili per Ballardini, che è mancato a Milano. La chiave di volta saranno i duelli individuali: non mi aspetto una bella partita ma piuttosto una serie di duelli uno contro uno. Un calciatore come Gaich, per me un ottimo acquisto sia ora che in prospettiva, può mettere in difficoltà la difesa genoana a patto che non venga lasciato solo lì davanti.

Chi sono i papabili per una maglia da titolare nell'attacco rossoblù?

Credo giocheranno ancora Destro e Scamacca. Il primo è un "intoccabile", il secondo, invece, per caratteristiche, è in vantaggio sulla concorrenza.

Quanto pesa per una squadra come il Genoa avere in rosa un calciatore come Strootman?

Strootman, insieme con il tecnico Ballardini, è l'uomo chiave della stagione del Genoa. E' un calciatore che, per una squadra come quella rossoblù, è fuori categoria e, con il suo arrivo, si è alzato il rendimento di tutta la rosa. Ad esempio basta vedere le prestazioni di Badelj: prima dell'arrivo dell'olandese era finito in panchina; dopo l'arrivo dell'ex Roma sta disputando una delle sue migliori stagioni in Italia. 

Una eventuale sconfitta sarebbe più pesante per il Benevento o per il Genoa?

Premetto che per me il Benevento, così come lo Spezia, si salverà: questa affermazione la faccio da inizio stagione e ne resto convinto. In caso di sconfitta sarebbe il Genoa ad accusare maggiormente il colpo. Quella genoana è una piazza particolare e con un k.o. in uno scontro così importante si aprirebbe una sorta di psicodramma considerando che dopo ci aspetta comunque il derby contro lo Spezia. 

Maurizio Morante

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