Benevento. Puggioni: "C'era un clima surreale, ero come paralizzato" - I AM CALCIO BENEVENTO

Benevento. Puggioni: "C'era un clima surreale, ero come paralizzato"

C. Puggioni
C. Puggioni
BeneventoSerie A

Domenica alle 12:30 il Benevento affronterà al "Franchi" la Fiorentina di Prandelli. L'unico precedente in massima serie risale al triste 11 marzo 2018, data che segno il ritorno in campo dei viola dopo la tragica scomparsa del capitano Davide Astori. Ad aggiudicarsi l'intera posta in palio fu la compagine toscana grazie ad una rete del difensore Victor Hugo. A raccontare quella partita è stato l'ex portiere del Benevento, Cristian Puggioni, in campo quel giorno. Queste le sue parole a Lady Radio:

"C'era un clima surreale, diverso da una normale partita. La Fiorentina voleva vincere per onorare Davide ed io quasi mi sentivo in colpa per le parate fatte. All'una, poi, cominciò a piovere come se l'intero cielo piangesse. Quando Hugo colpì di testa le mie gambe erano paralizzate. Avevo fatto parate simili in quel campionato ma in quella occasioni le mie gambe non si mossero. E' difficile descrivere l'accaduto: certe sensazioni devi provarle per poterle capire.

La gara di domenica vedrà scendere in campo a Firenze un Benevento che ha voglia di riscatto. I viola hanno cambiato allenatore e, come sempre accade, tutti daranno qualcosa in più. Ho avuto sia Pradè che Vigorito come dirigenti ed auguro il meglio a tutti e due e alle rispettive squadre".

Maurizio Morante

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