Che ne sanno...cos'è il Calcio

Domani inizierà il campionato di terza categoria, un campionato al quali avrei dovuto e voluto prendere parte, ma che per impegni di lavoro, mi hanno visto costretto ad abdicare e per uno come me che ha un pallone al posto del cuore è stata una decisione dura da prendere, ma il lavoro viene prima di tutto perchè, come ho già avuto modo di dire, nelle categorie inferiori si gioca per passione, per il gusto di farlo, non certo per soldi. Desideroso in qualche modo di far mia questa vigilia che, gioco forza mi vedrà “tagliato fuori” sono andato visitare la pagina facebook di quella che avrebbe dovuto essere la mia squadra per testare glu umori, le sensazione, i pensieri del “giorno prima”. Capita così di imbatterti in una vera e propria riflessione a cuore aperto di un ragazzo che come me, come molti altri, ha un pallone al posto del cuore. Nel leggere le sue parole ti pare di leggerti dentro perchè come lui, come tanti, il calcio rappresenta non solo uno sport, ma uno stile di vita, un qualcosa che ti fa crescere, ti fa piangere e sorridere, ti modella e ti forma,...ti completa.
L'allenamento è finito, con il braccio piegato che regge il borsone ti fermi a guardare il campo...Terra e sassi, ecco su cosa giochi...Terra e sassi che ti hanno fatto uscire sangue, che ti hanno fatto cadere, che ti hanno dato tanta gioia. Terra e sassi che hai dentro gli scarpini, che ti hanno sporcato, che sono la tua casa. Cosa ti spinge ogni anno ad iniziare una nuova stagione?"La domenica mi piace dormire!" ti dicono i "palestrati"..."Non stiamo mai insieme!" ti dice la tua ragazza..."Meglio il calcetto." ti dicono gli amici..."Pensa al lavoro" ti dicono i tuoi genitori...Ci pensi e sorridi.Cosa ne sanno loro di cosa vuol dire il calcio per te. Cosa ne sanno della tensione che il sabato non ti fa dormire, delle partite che hai giocato da infortunato, di quello che provi quando sei il primo ad abbracciare quello che ha segnato e subito dopo sei sommerso da tutta la squadra, ed ogni botta che senti è un compagno che arriva e saltando si aggiunge al mucchio.Che ne sanno delle corse che ti sei fatto per non fare tardi agli allenamenti, arrivando al campo con la squadra già schierata in circolo che ascolta il mister. Che ne sanno di quel gol che hai salvato sulla linea tanti anni fa ma lo senti come se lo avessi fatto ora. Che ne sanno di quanta forza ti da' la pacca sulla schiena dal tuo compagno di squadra alla fine dei giri di campo che ti hanno stremato. Che ne sanno di come trattieni il fiato quando la domenica mattina il mister annuncia la formazione. Che ne sanno di quanto dolce è la carezza che, senza guardarti, chi gioca dall'inizio ti da, mentre sei rimasto seduto con una pettorina per la panchina tra le mani e le lacrime agli occhi.Che ne sanno di cosa si prova a stare 1 a 0 a 5 minuti dalla fine, di come riesci a capirti con i tuo compagni con uno sguardo che dura un secondo. Che ne sanno di cosa ti passa per la mente quando fai lo stretching prima della partita. Che ne sanno di quanta sicurezza ti da la prima entrata in scivolata sulla palla. Che ne sanno della fatica che ti prende alla mezz'ora del primo tempo..o del dolore dopo un fallo..che ne sanno dello stomaco che ti si stringe quando segna quello che ti stai marcando. Che ne sanno delle gomitate che hai preso, dei calci che hai dato e delle strette di mano sincere all'avversario. Che ne sanno come si barcolla dopo il decimo giro di campo e ti reggi spalla contro spalla con gli altri, nessuno si ferma, si arriva alla fine tutti insieme. Che ne sanno degli abbracci dati mentre sei in fila ad aspettare gli scatti. Quell'abbraccio muto che vuol dire “ti voglio bene”.Che ne sanno delle tue scaramanzie, delle docce fredde che ti sei fatto. Che ne sanno di quanto ami questo sport, di quanto sei legato a questa squadra e di quanto bene tu le voglia. Terra e sassi,un pallone,dieci persone al tuo fianco, undici di fronte, un fischio lungo e secco...La palla che per un attimo supera la linea del centrocampo e che ritorna velocemente indietro. Le maglie che si mischiano,questa è la nostra vita..che ne sanno loro!
Salvatore “Cobra” Provenzano
Hai proprio ragione Prove. Che ne sa chi non conosce questo sport, chi lo vive, chi lo ama, cosa significhi dare tutto solo per il semplice gusto di farlo, per la semplice voglia di divertirsi. Non per soldi o gloria, ma per un sano, cristallino e puro sentimento chiamato passione.
