Il 15 luglio festa per il "Cinquantenario" del S. Agata in Serie D - I AM CALCIO BENEVENTO

Il 15 luglio festa per il "Cinquantenario" del S. Agata in Serie D

La Leggenda del "Grande S. Agata"
La Leggenda del
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Si terranno il prossimo 15 luglio presso l'Arena "Agriturismo Le Rocce" a Sant'Agata dei Goti i festeggiamenti per il "Cinquantenario" del Sant'Agata in Serie D.

La prima vera squadra a Sant'Agata dei Goti fu costituita da alcuni studenti verso la metà degli anni 30, durante il periodo delle vacanze estive ed era composta da: Domenico Picone (portiere), Affinità Giovanni (terzino), De Blasio Amerigo (terzino), Abbatiello (centromediano), Mongillo Mario (centravanti), Stanzione Luigi (ala sinistra), Mascia Lucio (ala destra). Tale squadra trionfava nell'intera provincia. Si ricorda la grande partita con il Montesarchio battuto in casa per 2-0.

Agli inizi degli anni '60 inizia la scalata del Sant'Agata verso i campionati semiprofessionisti. I calciatori, nella Seconda categoria, erano, per la maggior parte, santagatesi. A guidare la squadra c'era don Antonio Peluso, uomo del calcio napoletano, che portò al suo seguito altri giocatori provenienti da squadre napoletane. L'U.S. Sant'Agata vinse il suo girone in modo trionfale e si iscrisse al campionato di I categoria.

Nel campionato di Prima Categoria 1963/64 la squadra, poi, fu arricchita di ulteriori atleti provenienti da Napoli, quali Valentino (d'origine santagatese), i fratelli Vitolo, Ciro Zobel ed altri. Grazie, poi, all'intervento del sacerdote don Michele Sordillo, presso la Società calcio A.C. Milan, il cui presidente era l'avvocato Sordillo (suo nipote), arrivarono altri buoni atleti quali Scala, Stucchi, Brambilla, Firnasari Margelli (Firenze).

La squadra si comportò in modo ammirevole e fu promossa in serie D. C'è da segnalare a questo punto la crescita d'atleti locali quali Prota, Iannucci, Stanzione, che nella loro carriera hanno militato, i primi due, in squadre di serie C, e Stanzione addirittura nel Napoli (serie A).

Con la promozione in serie D nel 1964/65, il Sant'Agata, oltre a partecipare in modo dignitoso a tale categoria (la squadra mantenne la categoria) riuscì ad arrivare in finalissima di Coppa Italia Dilettanti nella quale fu battuta dal Tricase.

Nel 1970/71, I'U.S. Sant'Agata si sciolse: dopo un inizio promettente, vi furono problemi economici e problemi tecnici. A tal proposito si ricorda il maldestro arbitraggio del sig. Massafra di Lecce, che squalificò alcuni calciatori titolari e il campo saticulano per sette gare. L'U.S. Sant'Agata, priva di una guida, senza la tifoseria "di casa", subì il tracollo e fu retrocessa in Promozione.

Ai festeggiamenti in onore del "Grande S. Agata" saranno presenti il Presidente della LND e vicepresidente vicario della FIGC, Sen. Cosimo Sibilia, il delegato assembleare Nazionale FIGC, Avv. Giulio Jacoviello, e l'ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino.

Maurizio Morante