Il Benevento espugna il Tombolato: Cittadella sconfitto in rimonta 2-1

M. Coda, Benevento, Ph. Feliciello
M. Coda, Benevento, Ph. Feliciello

Nella prima delle semifinali play-off, si affrontano, sul terreno di gioco del “Tombolato”, Cittadella e Benevento. I padroni di casa sono reduci dalla vittoria nel primo turno ai danni dello Spezia, in trasferta, per 2-1, ribaltando il pronostico che li vedeva sfavoriti anche per il fattore campo. I sanniti, terzi in campionato, hanno invece riposato e potuto preparare con più tranquillità il match recuperando anche qualche acciaccato.

Mister Bucchi schiera l’undici che, nelle ultime giornate, gli ha dato maggiori garanzie quindi con Ricci da trequartista e Viola in cabina di regia. Tra i padroni di casa di mister Venturato, in gran spolvero la punta Moncini, che ha griffato la vittoria contro lo Spezia e che è certamente il più in forma dei suoi.

Il primo brivido della gara arriva al 7’: Coda prova la conclusione dal limite dell’area e la palla si stampa sulla base del palo alla destra di Paleari rimbalzando di nuovo in campo. Al 10’ è il Cittadella a passare in vantaggio: punizione di Branca dalla trequarti, palla tagliata in area, si ostacolano due difensori del Benevento, la palla carambola sui piedi di Proia che mette alle spalle di Montipò. Al 21’ prova di prima intenzione Viola col sinistro ma Paleari risponde alla grande e vola a deviare in corner. Al 26’ ci prova Schenetti con il destro di controbalzo dalla distanza: Montipò la ferma senza grossi problemi indietreggiando di un paio di passi. Un giro di lancette dopo è Branca a scaldare i guantoni di Montipò: il portiere del Benevento respinge con i pugni la botta dal limite del centrocampista dei veneti. Si arriva al 44’ per il “sussulto” successivo: è di marca giallorossa, lo firma Letizia con un tiro dalla distanza ma Paleari si tuffa alla sua destra e blocca a terra. La prima frazione si chiude con il Cittadella avanti di misura.

Passano 5’ dall’inizio della ripresa ed il Cittadella resta in 10: Proia commette fallo a metà campo su Caldirola e rimedia il secondo giallo della sua partita andando, quindi, sotto la doccia in anticipo. Il Benevento si riversa nella metà campo dei veneti ma non punge molto dalle parti di Paleari. Il Cittadella difende con ordine e riparte in contropiede: sugli sviluppi di una ripartenza, al 71’, Finotto, di testa, rischia di beffare Montipò che è costretto, nella circostanza, a smanacciare in angolo. Al 77’ arriva il pari dei giallorossi: errore di Rizzo che sbaglia l’appoggio di petto verso Paleari, ne approfitta Insigne che si inserisce ed appoggia in rete. Il Benevento è rinvigorito dal pareggio e all’84’ piazza il sorpasso: Insigne scappa a destra, arriva sul fondo e crossa in mezzo dove Coda salta più di tutti e schiaccia alle spalle di Paleari con uno stacco da bomber di razza pura. Il Benevento è in controllo del match ma Armenteros all’88’ commette un fallo tanto grave quanto inutile a due passi dal direttore di gara che lo espelle con rosso diretto: le due squadre tornano quindi in parità numerica per i minuti finali. Non succede più nulla nei 5' di recupero concessi dal signor Ghersini, arbitro dell'incontro: al triplice fischio, il finale è di 2-1 in favore del Benevento che vede molto vicino l'approdo in finale. 

IL TABELLINO

Maurizio Morante

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