Benevento. Bucchi: "Cittadella ostico, noi siamo carichi e vogliosi"

Mister C. Bucchi, Benevento
Mister C. Bucchi, Benevento

Giorno di conferenza per mister Bucchi, allenatore del Benevento, prima della partenza alla volta del Veneto dove domani sera i giallorossi affronteranno il Cittadella nell'andata della semifinale play-off. Queste le parole del tecnico dei sanniti ai media presenti nella sala stampa del "Vigorito":

"Noi siamo carichi e abbiamo voglia di giocare: la settimana di attesa ci è servita per recuperare qualche elemento e un po' di condizione. Il Cittadella ha fatto anche quest'anno un grande lavoro arrivando anche quest'anno ai play-off: meriti vanno al D.s. Marchetti e al mister. Li abbiamo già affrontati, ci hanno messo in difficoltà ma sono convinto che faremo benissimo perché abbiamo tanta voglia.

Il terzo posto non ci deve far distrarre da quello che deve sempre essere il nostro obiettivo: la vittoria. Se vogliamo arrivare fino in fondo dobbiamo dimostrare di essere i migliori e quindi vincere: giocheremo senza speculare e per fare un gol in più degli avversari.

Abbiamo lavorato sugli errori commessi nelle varie partite: abbiamo analizzato gli errori individuali cercando soluzioni per evitarli. Dovremo essere bravi nello sbagliare il meno possibile perché in queste gare gli errori si pagano caro. Dovremo continuare a produrre tanto come stiamo facendo ma mettendo più attenzione in fase difensiva rispetto alle ultime uscite.

Tranne Asencio che non è convocato perché stanotte è stato male, verranno tutti con noi: Del Pinto è quello che è più indietro per via del suo infortunio, ha lavorato ma non come avremmo voluto. Partirà con noi perché la sua presenza è importante nello spogliatoio. La formazione ce l'ho già in mente anche se oggi non abbiamo potuto provare a causa del mal tempo: abbiamo ancora la seduta di domattina per fugare gli ultimi dubbi.

La condizione fisica conta ma l'aspetto mentale ancora di più: il Cittadella ora è carico perché gioca con meno pressioni ma noi dobbiamo avere consapevolezza dei nostri mezzi e non farci condizionare.

Ci sono alcuni calciatori che nel gruppo diventano leader: ci affideremo a loro nei momenti di difficoltà come abbiamo fatto durante la stagione. Nell'arco dei play-off ci saranno anche i momenti difficili ma noi faremo leva sulla nostra forza e le nostre certezze e la volontà di raggiungere l'obiettivo più degli altri.

Stiamo bene fisicamente anche per merito del lavoro fatto durante la stagione; il Cittadella ha giocato tre giorni fa e paradossalmente potrebbe essere un vantaggio per loro dal punto di vista nervoso. Negli ultimi giorni abbiamo provato molte soluzioni sia in attacco che in difesa ma soprattutto abbiamo lavorato sul gioco di squadra. 

Goddard e Volpicelli non ci sono per un semplice discorso numerico. Di Chiara a Brescia ha fatto una buona partita: sul primo gol non era responsabile perché la palla arrivava da destra; sul secondo gol sono stati bravi gli avversari nella giocata. Credo che sul ragazzo talvolta ci si sia accaniti inutilmente: sta bene e chiunque giocherà sarà determinante e lui non è da meno.

Il mio giudizio su Gori l'ho già espresso alla squadra e lo faccio pubblicamente: è stato importantissimo per lo spogliatoio, dentro e fuori dal campo, sono uomini di cui la società ha bisogno. L'ho ringraziato io con il mio staff e l'ha fatto anche tutta la squadra con un lungo applauso.

Nella fase finale del campionato si sono fatti meno calcoli e i risultati ne sono lo specchio con punteggi spesso roboanti: al risultato si può arrivare anche osando, il calcio è uno sport che nasce per attaccare. Spero che questi play-off siano la giusta conferma.

Il VAR è un qualcosa sulla quale si deve lavorare: ai ragazzi ho detto che dovranno abituarsi velocemente a pensare alla sua presenza, quindi a continuare l'azione anche in assenza del fischio dell'arbitro perché potrebbe arrivare successivamente. La tecnologia sarà un buon garante per tutti sulla regolarità delle partite".

Maurizio Morante

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