Il Benevento espugna il "Rigamonti": il Brescia è sconfitto per 3-2

R. Insigne, Benevento
R. Insigne, Benevento

Il Benevento scende in campo per l’ultima di campionato in casa del Brescia, vincitore del torneo e già promosso in Serie A. Giallorossi in emergenza a causa dei diffidati che Bucchi ha voluto tutelare in vista dei play-off. Premio per Gori che difenderà i pali dal 1’; in difesa si rivedono Antei e Di Chiara mentre Vokic parte titolare dietro le due punte che saranno Armenteros e Insigne, con Coda rimasto a casa perché in pericolo-squalifica. Il Brescia, dal canto suo, vuole festeggiare nel migliore dei modi il ritorno nella massima serie e mister Corini presenta la miglior formazione possibile con la super-coppia d’attacco formata da Donnarumma e Torregrossa che ha tanta voglia di incrementare il proprio bottino di reti.

Al primo affondo, dopo 4’, il Brescia passa in vantaggio: passaggio di Tremolada sulla corsa di Mateju, questi mette al centro per Torregrossa ma Di Chiara mette nella propria porta nel tentativo di anticipare la punta bresciana. La replica del Benevento non si fa attendere e già al 9’ arriva il pareggio dei giallorossi: sugli sviluppi di una punizione, Vokic, dalla sinistra, pennella al centro dove si inserisce Armenteros che svetta più di tutti e mette di testa alle spalle di Alfonso. Al 21’ è pericoloso il Benevento ancora con un colpo di testa, questa volta di Insigne, sul quale Alfonso si salva con un intervento efficace. Il Brescia comincia a premere e costruisce tre palle gol in 3’: la prima al 28’ con una punizione tagliata di Tremolada sulla quale ci mette la testa Crisetig costringendo Gori ad un super-intervento per evitare la seconda autorete di giornata; un minuto dopo Torregrossa, dalla destra, mette per l’accorrente Dessena che, di testa, per un soffio, non centra la porta giallorossa; alla mezzora arriva il raddoppio: Torregrossa lavora palla a sinistra, mette sul lato opposto per l’accorrente Bisoli che schiaccia sul palo corto battendo Gori. Per il centrocampista del Brescia si tratta della sesta rete in stagione. Il nuovo vantaggio dei padroni di casa dura solo 6’: Tello recupera palla sulla trequarti destra, entra in area e appoggia per l'accorrente Insigne che la piazza nell'angolino basso alla sinistra di Alfonso anticipando tutti. Il pareggio permane fino alla fine della prima frazione e le squadre vanno dunque al riposo sul 2-2.

Nella ripresa il Benevento si porta in vantaggio dopo 7’ con un “eurogol” di Armenteros: cross di Letizia dalla destra, lo svedese, spalle alla porta, la mette con il tacco alle spalle di Alfonso. Giocata da applausi per l'attaccante giallorosso sottolineata da tutto il pubblico presente al “Rigamonti”. Sei giri di lancette dopo è Insigne ad impegnare Alfonso con un sinistro a giro sul quale il portiere bresciano si salva in angolo distendendosi sulla sua destra. La gara si mantiene viva con il Brescia che pressa ed il Benevento che si difende con ordine e riparte in contropiede. L’occasione ghiotta per il Brescia arriva al 43’: Torregrossa viene atterrato da Bandinelli all’ingresso dell’area giallorossa. Il direttore di gara indica il dischetto; alla battuta si porta Donnarumma ma Gori, 39 anni festeggiati ieri, si fa il regalo di compleanno tardivo e blocca il tiro del capocannoniere del torneo cadetto. Al termine dei 5’ di recupero concessi dall’arbitro, il risultato resta di 2-3 per il Benevento che, quindi, espugna il campo della vincitrice del campionato e può guardare ai play-off con ancor più ottimismo vista la prestazione sfoderata quest’oggi.

Maurizio Morante

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