Benevento. Bucchi: "A Brescia per chiudere positivamente la stagione"

Mister C. Bucchi, Benevento
Mister C. Bucchi, Benevento

Giorni di conferenza stampa per mister Bucchi, tecnico del Benevento, in vista dell'ultimo impegno della regular season in casa del Brescia. Queste le parole del dell'allenatore giallorosso ai media presenti nella sala stampa del "Vigorito":

"A Brescia scenderà in campo una formazione competitiva ma con un occhio a chi non sta bene e ai diffidati. Ovvio che qualcuno di loro dovrà giocare perché non siamo numerosi. Ci sarà anche spazio per chi ha giocato meno anche in ottica play-off. Contro le rondinelle cerco quello che cercavo contro il Padova, cioè la giusta mentalità, anche se non conta per la classifica: proprio per questo si potrebbe sottovalutare l'impegno. Gli stimoli vengono dal giocare contro la vincitrice in uno stadio pieno: non vogliamo fare brutte figure. Cureremo maggiormente l'equilibrio, cosa che non si è vista contro il Padova.

Sicuramente la situazione legata a quando giocheremo i play-off va monitorata: oggi siamo con la testa al 22 ma se le cose cambiassero sapremo farci trovare pronti. Avevo già in mente una amichevole anche per provare in partita quanto fatto in allenamento. Se giocheremo il 22 faremo una amichevole sabato, da definire l'avversario; dovessero esserci ulteriori slittamenti troveremo nuove soluzioni. Non faremo richiamo di preparazione perché il nostro lavoro è stato costante e la testimonianza è il fatto che chi è sceso in campo non ha mai avuto problemi di tipo atletico. 

Caldirola è l'ultima opzione per il ruolo di centrale difensivo vista la diffida. Abbiamo Volta e Antei disponibili, c'è la possibilità di spostare Di Chiara al centro e abbiamo Pastina e De Caro che sono aggregati con noi dalla Primavera e, se ce ne fosse la necessità, potrebbero giocare. Potrebbe esserci spazio anche per Volpicelli e Goddard. Davanti potrebbe giocare uno tra Insigne e Improta mentre tra le linee ci sarà Vokic. Gori gioca dal 1'. Coda è stato volutamente lasciato a casa: non ha mai saltato un allenamento in stagione e mi sembrava giusto permettergli di recuperare qualcosa. Dei diffidai potrebbero giocarne un paio con la speranza che non prendano gialli. Del Pinto è tornato a lavorare in campo e spero di averlo per il prossimo fine settimana a disposizione del gruppo.

Mentalmente credo che la gara di Brescia sia uno step importante perché dobbiamo dimostrare forza mentale a fronte della inutilità della gara in termini di classifica. Stiamo prendendo troppi gol e dovremo aggiustare qualcosa oltre al fatto che potremo confermare il nostro buon stato di forma in zona gol. 

Dovremo essere bravi a chiudere bene questo campionato domani dopodiché iniziamo tutti un nuovo campionato fatto di una semifinale, andata e ritorno, e, se saremo bravi, una finale, sempre con partita di andata e ritorno. Ora più che mai è necessaria l'unità di intenti da parte di tutte le componenti dalla società alla stampa passando per i tifosi. Tutti vogliamo fare qualcosa di più e avremo bisogno di tutte le energie possibile, da qualsiasi parte arrivino. Dovremo coinvolgere la città tutta per creare quell'entusiasmo giusto che sia una forza e non un limite. 

L'esperienza col Perugia nei play-off è stata importante perché mi ha insegnato molte cose. Venimmo qui a Benevento giocando a viso aperto, senza speculare sulla nostra posizione di classifica che ci metteva in vantaggio. Faremo lo stesso anche questa volta, senza pensare di avere due risultati su tre.

Quando si arriva a partite decisive, l'aspetto mentale è fondamentale ed il non avere pressioni conta. Rispetto a due anni fa la situazione è diversa: quest'anno abbiamo avuto l'incombenza di partire con intorno entusiasmo ma anche aspettative. La cosa fondamentale era mantenere una categoria importante per questa società come la Serie B con un occhio al raggiungimento di un obiettivo che abbiamo programmato in tre anni. Ogni partita non vinta era soggetta a critiche ma lo sapevamo dall'inizio. Qualche critica di troppo ha potuto causare problemi ma, ripeto, lo avevamo messo in conto. Le critiche me le sono prese tutte anche se qualche volta non le ho condivise. Il bene comune deve sempre prevalere su tutto e quindi ora dobbiamo unirci tutti per centrare l'obiettivo: possiamo farcela tutti insieme.

Tra Lecce e Palermo, per quanto visto fino ad oggi, meriterebbero i salentini di salire in serie A. Insieme al Brescia, è la squadra che ha sbagliato meno. Non ho preferenze su chi affrontare nei play-off perché a questo punto sono tutte forti e se vogliamo salire dovremo vincere e basta. Abbiamo dimostrato che quando siamo al 100% in partita possiamo battere chiunque.

Abbiamo saputo cambiare nei momenti di difficoltà facendo di necessità virtù ma la nostra natura, e lo abbiamo dimostrato, è giocare all'attacco. All'interno di una stessa partita ci potranno poi essere degli aggiustamenti in corso di gioco che saranno frutto di analisi fatte sul momento".

Maurizio Morante

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