Benevento-Palermo 1-2: ai giallorossi non riesce la rimonta nel finale

R. Asencio, Benevento
R. Asencio, Benevento

Benevento e Palermo, nel big-match del “Vigorito”, si giocano tante chance di promozione in Serie A: match delicato per entrambe gli allenatori che hanno già annunciato nelle conferenze della vigilia di voler dar battaglia per tutti i 90’. Palermo in emergenza con Nestorovski punta centrale e Haas e Falletti ai suoi lati; l’ex Puscas, applauditissimo dal pubblico, parte dalla panchina; nei giallorossi padroni di casa Bucchi conferma in blocco l’undici che ha battuto il Perugia la scorsa settimana.

La prima occasione del match è di marca ospite: ci prova Haas dalla distanza al 9’ ma Montipò respinge con i pugni. Al 15’ è il Benevento a rendersi pericoloso con un tiro-cross di Improta che Brignoli mette fuori. Sugli sviluppi del corner successivo ci prova Coda che, dal cuore dell'area piccola, batte a colpo sicuro ma Brignoli compie un grande intervento e respinge. Si accende una mischia che, però, alla fine non produce ulteriori pericoli alla porta rosanero. Al 31’ Benevento vicinissimo al gol: Ricci vede Brignoli fuori dai pali e prova il pallonetto ma la palla è di un soffio alta con il portiere rosanero che era riuscito a recuperare la posizione. Al 42’ è il Palermo a passare in vantaggio: azione corale dei rosanero che viene conclusa in rete da Nestorovski con un preciso piatto. La prima frazione si chiude a reti inviolate.

Nella ripresa il primo brivido arriva al 17’ con una punizione di Coda dai 25 metri che viene deviata in angolo. Alla mezzora è Viola ad impegnare Brignoli con un potente tiro da fuori: il portiere ospite respinge di pugno. Lo stesso Brignoli salva ancora il risultato al 34’ quando compie un autentico miracolo su tiro ravvicinato di Buonaiuto: l’ex giallorosso respinge prodigiosamente con il piede. Sul capovolgimento di fronte il Palermo raddoppio: Puscas, altro ex giallorosso, entrato da poco, si incunea in area da sinistra e piazza la palla sul secondo palo non lasciando scampo a Montipò. L’attaccante rumeno non esulta per rispetto alla sua ex tifoseria che non gli ha risparmiato applausi all’ingresso in campo. Al 41’ è Maggio a sfiorare il gol che riaprirebbe la partita: su un cross di Buonaiuto l’ex Napoli si fa trovare pronto sul secondo palo ma Brignoli respinge sulla linea. Al 45’ i giallorossi riescono a sfondare il muro difensivo ospite: è Asencio a piazzare la zampata vincente da pochi passi battendo Brignoli nonostante l’estremo tentativo di intervento da parte di un difensore rosanero. Il Benevento prova il forcing finale ma la difesa del Palermo tiene fino alla fine dei 5’ di recupero consegnando i tre punti alla compagine di Stellone.

Maurizio Morante

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