Castelpoto. Rummo: "Sensazioni positive, c'è da sudare fino alla fine"

Mister N. Rummo, Castelpoto
Mister N. Rummo, Castelpoto

Martedì sera ha diretto il suo primo allenamento con la sua nuova compagine ed ora è pronto a tuffarsi in pieno nella nuova avventura: mister Nicola Rummo ci racconta del suo primo impatto con la realtà del Castelpoto e di cosa si aspetta da qui alla fine del campionato.

Mister che impressioni ha avuto al suo arrivo? Che ambiente ha trovato nello spogliatoio? 

Dalle prime impressioni i ragazzi sono motivati e non hanno perso la giusta grinta. Forse questo è anche fisiologico quando si cambia mister ma ho visto la giusta determinazione in allenamento. Le risposte avute sono state positive sia quando ci siamo parlati nello spogliatoio in fase di presentazione che subito dopo sul campo. Direi che le sensazioni sono più che buone. 

Il Castelpoto non ha, numeri alla mano, chance di puntare ai play-off ma ha 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici che lottano per non retrocedere. Crede che la salvezza sia a portata di mano o ci sarà ancora da sudare?

Per il mio modo di vedere il calcio, in campo c'è sempre da sudare, a prescindere dalla posizione in classifica e dai punti di vantaggio o svantaggio. I miei ragazzi devono sempre dare il massimo in ogni circostanza: poi si può vincere o si può perdere ma l'importante sarà sempre uscire dal campo consci di aver dato tutto quello che si poteva dare.

Arriva sulla nuova panchina a 6 gare dalla fine del torneo: si sente sotto esame in vista di una possibile riconferma anche per la prossima stagione?

Mi sono sempre sentito sotto esame, anche quando ho allenato in Terza Categoria: non è una cosa negativa per me, anzi rappresenta uno stimolo a migliorarmi. Sono uno che non da mai nulla per scontato.

E' un allenatore giovane: c'è qualche collega dal quale trae spunto?

Credo che ogni allenatore abbia le sue caratteristiche che lo rendono unico quindi, per me, sarebbe sbagliato dire che mi ispiro a Tizio o Caio: ognuno ha qualcosa da insegnare all'altro, basta solo saper trarre gli insegnamenti dalle esperienze fatte.

Ha qualcosa da dire alla sua nuova società?

Vorrei ringraziare tutta la società del Castelpoto, in special modo Gianluca Muccio e Nicola Palma, per la possibilità che mi hanno dato: prometto di non deluderli. Inoltre voglio rivolgere un pensiero affettuoso a mister Claudio Vetrone: abbiamo diviso lo spogliatoio da calciatori e l'ho sempre visto come un fratello maggiore.

Maurizio Morante

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