De Cristofaro: "Tufara-Rione decisiva a metà. Play-off? Vedo bene..."

Antonio De Cristofaro
Antonio De Cristofaro

Non è raro vedere un ex calciatore, specie tra quelli che abbiano accumulato una certa esperienza e godono di stima da parte degli addetti ai lavori, nei panni del commentatore o dell'analista, che questo poi avvenga in tv o attraverso altri mezzi di comunicazione è solo un particolare.

Noi, per l'analisi del girone B di Seconda Categoria, ci siamo "affidati" al puntuale parere di Antonio De Cristofaro, al momento in pausa dopo aver chiuso la sua stagione al Molinara, ed in attesa di un nuovo inizio per la prossima stagione. 

La scorsa è stata una domenica forse interlocutoria per la lotta al primo posto nel girone B di Seconda Categoria. La vittoria del Molinara ha scavato un solco netto tra le prime tre e le inseguitrici: credi che sarà decisivo lo scontro diretto tra Tufara e Rione o si dovrà aspettare fino alla fine per conoscere il vincitore?

Con la vittoria del Molinara di domenica scorsa, la classifica per le prime tre posizioni si è delineata, adesso bisogna aspettare solo gli ultimi 360 minuti per capire chi timbrerà il biglietto per il viaggio in Prima Categoria. Domenica è una giornata importante per la lotta al vertice, il Tufara ha la fortuna di giocarsi in casa questo big match ma questo non significa nulla: lo scorso anno col San Giorgio del Sannio ci bastava un punto per vincere il campionato ed invece il Gianni Loia ha avuto la forza di batterci 0-1 in casa nello scontro diretto, mandandoci ai play-off e festeggiando la promozione diretta. Per il Rione sarà fondamentale non perdere così da mantenere almeno quel -2 due di distacco rimandando tutto ai turni successivi. Attenti, però, al Molinara: i fortorini, spensierati e silenziosi, in caso di pareggio tra Tufara e Rione e vincendo a Pago, si porterebbero al secondo posto insieme ai beneventani a -2 dalla prima ed a quel punto, vincendo le rimanenti gare, potrebbero finire la stagione primi da soli a 60 punti oppure primi insieme al Rione se avrà vinto le ultime tre gare. A quel punto si deciderebbe tutto allo spareggio. Discorso diverso e quasi chiuso, invece, sarebbe se il Tufara dovesse vincere domenica perché si porterebbe a più 5 e quindi basterebbe la vittoria in casa col San Leucio per avere mezzo piede in Prima Categoria. Ovviamente sono state fatte delle ipotesi, per ora stiamo parlando di aria, solo il campo darà il verdetto finale. Nel frattempo ci godiamo lo spettacolo e ci complimentiamo con le prime della classe per lo strepitoso cammino.

Pago, San Giorgio, Circello e San Leucio: due faranno i play-off e due resteranno fuori. Considerando anche il calendario, chi secondo te ha possibilità maggiori di disputare il post-season?

Guardando il calendario, anche la lotta per i play-off è molto interessante. Il San leucio ha 3 partite in casa ed una fuori: vincendo le 3 in casa contro Castelfranco, Pago e Bonea, sarebbe matematicamente nei play-off. Il Circello ha delle partite agevoli sulla carta ma 3 delle 4 restanti sono fuori casa: il derby contro il Colle non sarà semplice perché, oltre ad essere un derby, gli avversari avranno anche bisogno di punti salvezza; non sarà semplice imporre il proprio gioco nemmeno sul difficile terreno di gioco Apice. Il Pago, invece, per sperare nei play-off dovrà battere assolutamente Molinara e Tufara in casa e Castelfranco in trasferta. Infine c’è il San Giorgio, la squadra che ha il calendario più difficile: credo che per conquistare i play-off dovrà vincere almeno 3 delle 4 partite rimanenti visti i calendari delle altre squadre. Onestamente vedo favorite San leucio e Circello: non me ne vogliano gli altri ma un posto lo regalerei al San Giorgio per il bel rapporto che mi lega a mister Ciro Mauro.

Colle Sannita o Bonea: chi resterà in seconda e chi dovrà dare l'addio?

Se è vero che il Bonea affronterà Virtus, Rione, San Leucio e Molinara è anche vero che può godersi il +4 in classifica sul Colle. Penso che a dare l’addio sarà il Colle anche se, onestamente, non mi è sembrata la meno forte del torneo.

Maurizio Morante