Castelfranco: "Adesso basta! Vogliamo trattamento equo per tutti"

Il Castelfranco
Il Castelfranco

Il Castelfranco naviga in acque tranquille di metà classifica con la zona retrocessione abbondantemente alle spalle. Domenica la compagine fortorina ha perso tra le mura amiche per 2-0 contro l'Arpaise.

Dopo un inizio molto propositivo del Castelfranco, che mostra fin da subito un buon calcio e si fa vedere varie volte dalle parti del portiere ospite, è l'Arpaise a passare in vantaggio al 37’ su un calcio d’angolo: è Martone a siglare la rete di testa. Rete che scatena le proteste dei padroni di casa per un fuorigioco di un altro calciatore dell'Arpaise che, per la posizione occupata, ostruiva la visuale al portiere del Castelfranco. La seconda rete dell'Arpaise arriva nella ripresa con De Ioanna che capitalizza al meglio una azione di contropiede.

Al termine della gara, a prescindere dalla sconfitta, è grande l'amarezza della dirigenza del Castelfranco per l'operato dell'arbitro Forni: "Non è la prima volta che subiamo una direzione di gara palesemente in favore degli avversari. Ci chiediamo se l'Aia e la Federazione siano a conoscenza dei luoghi di nascita degli arbitri: nel caso li invitiamo caldamente a controllarli prima di fare le designazioni. Nelle ultime uscite, per sfortuna o per puro caso, ci sono capitati arbitri che, per un motivo o per un altro, sono legati ai luoghi di provenienza delle squadre avversarie. 

Domenica, per esempio, la signorina Forni ci ha fischiato numerosi falli e fuorigioco inesistenti mentre ha lasciato correre alcuni episodi uguali capitati a parti invertite. Non chiediamo assolutamente favoritismi, siamo a conoscenza anche delle difficoltà della classe arbitrale: siamo qui solo a chiedere equità di giudizio e di trattamento per tutte le compagini che partecipano al campionato". 

Maurizio Morante

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