Il C.A. San Giorgio la Molara nel segno del "Mago" Iannunzio

Mister Iannunzio e la dirigenza
Mister Iannunzio e la dirigenza

Il cambio alla guida tecnica della compagine fortorina del Presidente Giordano, dopo l’improvviso autoesonero di Gianluca Giordano, con il ritorno del Mister Maurizio Iannunzio, sembra stia sortendo gli effetti sperati. Senza dubbio la matematica dà ragione al vincente mister del Club Atletico San Giorgio, che ricordiamo essere stato richiamato alla guida tecnica dopo un inspiegabile esonero alla fine di un campionato che ha visto la sua squadra vincere la competizione di terza categoria. Il richiamo del Mister Iannunzio ha sicuramente sconvolto la gestione dell’organico, che ha subito anche l’abbandono del capitano Marchetti e del veterano Moffa e del D.S. Agesilao Caraccio.

Iannunzio è arrivato al timone di una squadra che lottava per la retrocessione, demotivata e comunque che aveva ingiustamente e sfortunatamente messo a referto solo 4 punti nel girone di andata ed ha inanellato una serie positiva importante. Il San Giorgio la Molara, infatti, ha battuto con la Juventina Circello, l’Apice, il Colle Sannita ed ha pareggiato con le prime della classe, dando comunque filo da torcere anche allo Sporting Pago Veiano, al Molinara e, ieri, al Tufara Valle.

La partita di ieri, appunto, ha visto un San Giorgio la Molara soccombere per buona parte della gara dopo essere andata in svantaggio. Nel secondo tempo, così come per le altre partite, il mago della panchina corta ha tirato fuori il coniglio dal cilindro. Una seconda frazione dominata, a favore di vento, ha consentito all’ala Andrea Vella di mettere a segno il gol del pareggio a pochi minuti dal termine.

Ormai il Comunale di San Giorgio la Molara è ritornato ad essere un terreno di gioco, ostico, difficile e sicuramente termometro delle velleità di classifica per le avversarie prime della classe. Bella la partita, non eccezionalmente tecnica, ma vigorosa, giocata su ogni contrasto. Il pareggio è sicuramente un risultato che sta stretto agli ospiti, che non hanno approfittato del pari casalingo del Rione Libertà, ma che suona come una carica per i locali, che raggiungono un risultato sicuramente non preventivato prima dell’inizio del match.

Vale la pena ricordare che, complice la scelta societaria del Presidente di non inserire in rosa atleti non autoctoni, i vari abbandoni, squalifiche ed infortuni, hanno portato il mister ha schierare una formazione senza secondo portiere e con solo due cambi a disposizione.

Questo il commento del mister: “La situazione che sto gestendo è molto complicata, la rosa è risicata, non ho molte scelte tecniche da fare, sto cambiando ruolo a qualche calciatore per necessita, anche con discrete soddisfazioni. Sono molto legato alla società, anche dopo l’esonero che sicuramente mi ha colto di sorpresa. Sono riconoscente al Presidente, il quale mi ha consegnato la sua squadra quando non avevo mai allenato e siamo riusciti a vincere il campionato. Adesso sono stato richiamato per raggiungere la salvezza e speriamo di riuscirci. La prossima sfida in casa del Bonea sarà da considerarsi il nostro Rubicone. Sicuramente non posso essere annoverato tra i tecnici “brevettati”, però cerco di dare il meglio e senza dubbio il mio predecessore Gianluca Giordano ha fatto un buon lavoro sia tecnico che tattico sui ragazzi e questo mi sta aiutando molto. Non so cosa non abbia funzionato tra di loro ma lui ha fatto in due stagioni un ottimo lavoro che sta comunque facendo vedere i suoi frutti. Mi gratifica molto il rispetto ed il seguito di tutto lo spogliato capitanato dal portiere Derna nonché il supporto continuo, anche in trasferta, del gruppo dei tifosi Bamba Boys.”

La Redazione

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