Zeoli: "Molinara? Mi spiace per la conclusione ma qualcuno non..."

Mister C. Zeoli
Mister C. Zeoli

Dopo l'esonero da parte del Molinara, del quale abbiamo preso poco fa (leggi qui), abbiamo raggiunto al telefono mister Carmine Zeoli per chiedergli le sue impressioni a caldo dopo la decisione della sua ex società.

Mister, la società ha addebitato il suo esonero non ai risultati bensì all'atmosfera nello spogliatoio. Qual è la sua idea?

In squadra, fin dall'inizio, non c'è mai stato un rapporto idilliaco ma, a mio modo di vedere il calcio, quello che succede in campo rimane in campo. Per fortuna l'atmosfera fuori dal campo e i risultati hanno contribuito alla buona riuscita della stagione. Questo fino ad un certo punto, poi sono cominciati gli infortuni e qualcosa è cambiato. C'è stato qualcuno che, al rientro, ha cominciato a manifestare malcontento e ciò ha contagiato anche altri membri dello spogliatoio. Ci tengo a precisare che le decisioni da me prese sono state sempre all'insegna della massima trasparenza con società e calciatori ma evidentemente questo non è bastato a far si che le cose procedessero in un certo modo.

Se mi sono interrogato sul mio futuro sulla panchina del Molinara prima dell'esonero? Si, non lo nego: domenica dopo la partita io ed il mio collaboratore ci siamo fermati a riflettere un minuto. Qualcuno evidentemente deve avere equivocato: la mia intenzione non è mai stata quella di lasciare ma, anzi, di continuare perché sono sicuro che questa squadra farà bene anche nei play-off dovesse andar male nella regular season. 

Voglio ribadire il mio grazie alla società del Molinara per la possibilità datami: questa avventura avrà sempre un posto nel mio cuore seppure, non lo nego, non posso essere felice del suo epilogo, qualche rimpianto resta.

Maurizio Morante