Benevento. Bucchi: "Con l'Inter a viso aperto. Peccato per i tifosi"

Mister C. Bucchi, Benevento
Mister C. Bucchi, Benevento

Giorno di conferenza stampa per mister Bucchi, tecnico del Benevento, che parla ai media prima della partenza per Milano dove domani pomeriggio i giallorossi affronteranno l'Inter per il match di Coppa Italia. Queste le parole del tecnico sannita:

Puggioni è fuori per scelta tecnica, Viola ha ancora il problema alla caviglia che lo perseguita ma purtroppo alla ripresa aveva ancora dolore; Asencio è stato male questa notte per un virus ed è meglio evitare il "contagio" con gli altri ragazzi. Maggio è convocato ma domani non giocherà perché è in fase di recupero e non serve forzarlo. 

Su Puggioni io mi limito al discorso del campo: se chiederà di essere ceduto sarà un problema che valuteremo al momento.

Armenteros a me piace molto e lo avevo notato già lo scorso anno quando ero al Sassuolo tanto che lo consigliai alla società neroverde. Il mio gradimento c'è e ci stiamo conoscendo: ha avuto un buon approccio e deve capire il nuovo Benevento e la nuova categoria. Viene da un mese di inattività ed in questo periodo sta facendo un lavoro fisico che gli permetta di recuperare la condizione in pochi giorni. Se c'è anche la sua volontà di restare saremo tutti contenti perché è un giocatore importante. 

A San Siro ci dobbiamo aspettare il Benevento che ha chiuso il girone di andata: tranne nella gara contro il Verona, abbiamo fatto ottime prestazioni e speriamo di ripeterci contro l'Inter. Giochiamo contro una squadra fortissima, proibitiva per la maggior parte delle squadre di Serie A figurarsi per noi che siamo di B. Ovviamente ce la andremo a giocare consci che ci sarà da soffrire ma senza timori.

Giocherà Tuia titolare perché lavora da un mese con noi ed è ora di vederlo in campo: sarà una gara difficile ma il ragazzo ha le qualità per fare bene. Non è un esame ma un'occasione per fare minutaggio e rivederlo calcare il terreno di gioco.

Per quanto riguarda il mercato, il discorso riguarda il D.s. Foggia che lavora su mie indicazioni e a stretto contatto con la società. La cosa che ci premeva era capire le condizioni degli infortunati di lungo corso come Antei e Tuia. Chi arriverà ci porterà certamente qualcosa in più, magari con caratteristiche diverse da chi c'è già: se si deve mettere dentro qualcosa deve essere migliorativo e non solo dal punto di vista numerico. Non abbiamo priorità in senso assoluto: il mercato non è fatto solo da chi vuoi prendere ma anche da chi vuole venire; se proprio dobbiamo dirne una allora è quella di aumentare sia il numero dei calciatori presenti che la qualità. Ovviamente laddove qualcuno venisse a mancare allora ci muoveremo di conseguenza. 

Ceravolo? Mi piace come piacciono tutti i calciatori forti: è un calciatore di qualità e non lo ha dimostrato solo qui.

Un ricordo di "San Siro": la seconda partita da titolare nella mia carriera in Serie A l'ho fatta proprio lì contro l'Inter e per me è stata una giornata fantastica. Ho detto ai ragazzi di godersi questa occasione e che andremo a giocarcela a viso aperto.

L'Inter è una squadra forte in tutti i reparti e non è solo Icardi e Perisic: i nerazzurri hanno tanti giocatori che sono "top" a livello mondiale e quindi ci sarà da sudare. Dovremo essere bravi a farli giocare male e a metterli in difficoltà con le nostre qualità: ce la giocheremo a viso aperto.

Mi spiace per i tifosi che non potranno esserci perché questa partita ed il traguardo che rappresenta sarebbe stato un premio anche per loro: spiace che nel calcio succedano episodi che penalizzano lo spettacolo e gli "innocenti" come i nostri tifosi che avrebbero meritato di assistere a questa partita. Speriamo che in futuro si possano trovare soluzioni diverse per non penalizzare chi non ha colpe.

Maurizio Morante

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