Jun. FeC. Liccardi: "Siamo come il Milan, manca un leader in campo"

E. Liccardi (FeC) e A. Tinessa (Montes.)
E. Liccardi (FeC) e A. Tinessa (Montes.)

La formazione Juniores della Forza e Coraggio impatta all'ultimo respiro, tra le mura amiche del "Mellusi" di Benevento, contro il Montesarchio. Un pari acciuffato all'ultimo istante ma che non lascia soddisfatto mister Liccardi, tecnico dei beneventani, che analizza così la gara:

"Dissi ad inizio anno che avremmo dovuto paragonarci al Milan ossia una squadra che avrebbe dovuto trovare giorno dopo giorno la sua dimensione fronteggiando, però, tante difficoltà in quanto gruppo nuovo, giovane e senza un vero leader che sapesse prendersi la squadra sulle spalle nei momenti di difficoltà.

Noi oggi siamo questi con l'eccezione che io non sono Gattuso perché quando dovrei alzare la voce con i miei non lo faccio. Con loro cerco di ragionarci, gli metto davanti la problematica e lascio scegliere la miglior soluzione a loro che vivono il campo. Prima della gara ed a fine primo tempo ho ribadito il cliché della partita: attirare l'avversario sul nostro numero 7 Tontoli per poi uscire velocemente sull'1 contro 1 chi si creava a sinistra. Più guardavo la partita e più mi convincevo che era la giocata giusta da provare e riprovare fino a che non avesse fruttato. Una sola volta in 90 minuti. Troppo poco per poter dire di avere interpretato una gara, troppo poco per impensierire una squadra seconda in classifica.

Ho rivisto le stesse prestazioni fatte con l'Hellas Altavilla in casa e con le Aquile Caserta a Marcianise. Una manovra lenta e sterile che ha portato solo confusione nel nostro modo di voler produrre gioco. I numeri parlano chiaro. Non sappiamo fare gioco, non sappiamo interpretare i momenti. In casa abbiamo vinto 1 gara ne abbiamo pareggiate 3 e perse 2. Altro che Milan, questo sembra essere il Chievo Verona con tanto di penalizzazione. Comunque un pareggio giusto ottenuto ancora una volta oltre il novantesimo non è da buttare anche se per i nostri obiettivi avrei voluto vincere. Attendiamo il responso del ricorso fatto alle Aquile Caserta e se dovessero arrivare altri 3 punti potremmo intravedere il uno spiraglio per poterci unire al gruppone e scavalcare qualche altra squadra in classifica. Se non cambiamo le nostre prestazioni diventerò come Gattuso. Promesso".

Maurizio Morante

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