La neve, i rinvii ed il problema dei recuperi infrasettimanali

Emergenza neve
Emergenza neve

Il freddo, la neve ed il gelo non hanno portato disagi solo agli automobilisti o a chi, in genere, doveva e deve spostarsi o lavorare ma anche al mondo del calcio costretto ad una serie di rinvii per colpa di campi coperti di un bel mantello bianco.

Ora il problema sorgerà per stabilire le date di questi recuperi perché la situazione rinvii non è stata gestita nel migliore dei modi.

Il girone B di Eccellenza è stato rinviato per intero e qui "nulla quaestio" in quanto il turno può essere "traslato" facendo quindi scivolare l'intero campionato di una giornata.

Diverso, invece, il caso per quei gironi che hanno visto rinviate la maggior parte ma non tutte le gare: emblematico è il girone B di Seconda Categoria nel quale non si sono disputate 6 delle 7 partite in programma. Qualcuno potrà dire che poiché il "Meomartini" era sgombro e praticabile allora è stato giusto giocare ma, gli si potrebbe obiettare, non si è tenuto conto delle conseguenze: se anche la gara tra Arpaise e Apice fosse stata rinviata allora si sarebbe potuta spostare l'intera giornata mentre ora bisognerà stabilire una data per il recupero infrasettimanale della stessa.

Il fatto è che nel mondo dilettantistico, dove il calcio è un hobby e una passione, molti calciatori sono anche degli onesti lavoratori o studenti e quindi saranno in molti ad avere difficoltà a partecipare al recupero posto in un giorno feriale. A questo bisogna aggiungere la presenza di turni infrasettimanali già stabiliti per calendario (è il caso del turno di Prima Categoria fissato per domani 9 gennaio) e quella delle Coppe che in questa parte della stagione vivono momenti importanti.

Tutte queste difficoltà si sarebbero potute evitare applicando solo un pizzico in più di buon senso, cosa che, purtroppo, il C.R. Campania sta dimostrando sempre più di non avere.

Maurizio Morante