Calciomercato LIVE

De Cristofaro: "S. Giorgio grande gruppo. Mi circonderò solo di amici"

Antonio De Cristofaro
Antonio De Cristofaro

Tra i pilastri del San Giorgio del Sannio nella stagione appena conclusa c'è stato sicuramente anche Antonio De Cristofaro. Lo abbiamo raggiunto per commentare con lui il campionato appena concluso e per parlare del prossimo futuro. Queste le sue parole ai nostri microfoni.

La stagione del San Giorgio si è chiusa in maniera amara e diversamente da quelli che erano gli obiettivi stagionali. Nel girone di andata la classifica vi vedeva saldamente al comando ma lo stesso non avvenuto dopo il giro di boa: cosa è cambiato nel giro di poco tempo che vi ha portato a perdere lo scettro del comando?

Sei mesi da prima in classifica e da imbattuti non sono bastati per il salto di categoria. A mio avviso il pareggio contro il Castelpoto nella gara di ritorno e, quindi, i 9 punti di vantaggio sulla stessa, in quel momento seconda in classifica, hanno influito in negativo nelle nostre teste perché pensavamo di aver già vinto. È stato questo l’errore più grande che abbiamo commesso: da lì in poi siamo scesi in campo con la presunzione di essere i più forti ed abbiamo perso l’umiltà che ci ha permesso di essere imbattuti sino a quel momento. Il nostro atteggiamento di superiorità ci ha portati a perdere qualche punto mentre le inseguitrici, in silenzio, accorciavano le distanze. Quando poi abbiamo cominciato a sentire la minaccia delle inseguitrici, abbiamo perso la tranquillità e non siamo stati bravi a gestire la pressione. In una situazioni così delicata, purtroppo, la società non ci ha dato tranquillità, ma di questo non voglio parlarne perché poco mi interessa. Dispiace non aver vinto ma sono contento lo stesso perché io ed i miei compagni di squadra abbiamo lottato contro tutto e tutti e ne usciamo con la coscienza pulita e con un gruppo unito che ancora trascorre serate insieme. La nostra testa rimarrà sempre alta per strada, non saremo certo noi ad abbassarla.

Avete comunque dimostrato di essere un bel gruppo a prescindere dal risultato finale: pensi possa essere una buona base dalla quale ripartire o credi che dopo una delusione così bisognerebbe azzerare tutto e ricominciare?

Il gruppo? Che gruppo direi! Squadra e mister hanno viaggiato di pari passo per tutto l’anno. Siamo stati uniti dal primo all’ultimo giorno e continuiamo a vederci tra tornei estivi e cene varie. Abbiamo scherzato sorriso e sofferto insieme come se fossimo una sola persona e questo anche grazie al mister. A San Giorgio sono stato molto bene con i ragazzi e con il Mister ma questo non basta per ricominciare. Ribadisco, San Giorgio ha un gruppo eccezionale, di ragazzi educati e rispettosi cosa difficile da trovare in questo calcio di interessi personali.

Dove vedremo Antonio De Cristofaro il prossimo anno: campo, panchina o scrivania?

Ho sentito qualcuno per telefono ma sono passate solo poche settimane dalla fine della stagione ed è molto presto per prendere una decisione. Quando semini bene riesci anche a raccogliere e per fortuna mi hanno insegnato a seminare con rispetto ed educazione quindi i frutti li vedo. Una cosa è certa, nel calcio mi circonderò sempre e solo di amici, non mi interessa dei Florentino Perez della situazione ne dei Barcellona e P.S.G. del calcio dilettante. Non ho mai pensato alla gloria personale ne ai miei interessi. Da qualche anno condivido questa esperienza con alcuni amici ex Rione Libertà e continuerò a farlo con loro. Non vi nascondo che potrei anche smettere e, quindi, solo allenare. L’età avanza, vedremo.

Maurizio Morante