Anche Benevento conosce, purtroppo, il "secondary ticketing"

Brutta sorpresa per gli amanti della strega che questa mattina hanno visto esaurirsi dopo soli circa 40' tutti i biglietti disponibili per la gara casalinga di domenica contro l'Inter. Cosa è successo alle migliaia di tagliandi che sarebbero stati disponibili? Semplice: sono finiti sui circuiti del "secondary ticketing".
In pratica gli stessi tagliandi erano disponibili su siti "paralleli" che li rivendevano, e li vendono tuttora, a prezzi enormemente maggiorati. Come ci finiscono? E' una domanda alla quale è al momento difficile rispondere visto che la legge presenta una zona d'ombra che questo tipo di piattaforme sfrutta a proprio favore. Su siti come viagogo.it si possono, infatti, trovare non solo biglietti per eventi sportivi ma anche per concerti, spettacoli teatrali e molte altre manifestazioni. Episodi simili a quello accaduto stamane a Benevento erano già capitati in passato ed erano stati anche oggetto di inchieste da parte di trasmissioni come "Le Iene": nel caso specifico si trattò del concerto dei Coldplay della scorsa estate a Milano. Anche in quel caso le decine di migliaia di biglietti scomparirono in "tempi sospetti" salvo poi riapparire a prezzi astronomici sui siti di "secondary ticketing".
Possiamo dire che si tratti di una sorta di "bagarinaggio 2.0", con i bagarini che hanno spostato il loro "luogo di vendita" dallo stadio alla tastiera di casa, aumentando anche esponenzialmente la possibilità di "passarla liscia".
Al momento non ci sono "armi" valide per contrastare il fenomeno se non quella in mano ai consumatori: il boicottaggio di tali siti. Se, infatti, questi non riescono a piazzare i biglietti alle loro cifre astronomiche, gli stessi ritornano nel circuito "legale" originario e quindi nella disponibilità dei consumatori ai prezzi normali di vendita. Il tutto in attesa che le società, che sono le prime danneggiate, e lo Stato, tutore della legge, prendano dei provvedimenti decisi per combattere un fenomeno che pareva sconfitto nella sua forma originaria e che invece si stava solo adattando ai tempi moderni.
