Torrecuso: chi resta e chi no

Conferme e addii.Dopo aver superato lo scoglio dell'iscrizione al prossimo campionato di serie D, il Torrecuso può dare l'avvio ufficiale alla costruzione della squadra per il prossimo anno. Primo obiettivo le riconferme dei calciatori che tanto bene hanno fatto nella scorsa stagione. E qui, però, ci sono state delle grosse sorprese: tramite indiscrezioni pervenute alla nostra redazione, abbiamo saputo che due delle pietre miliari della squadra dello scorso campionato non avrebbero rinnovato il loro accordo con la società sannita. Stiamo parlando della "Lince" Zerillo e del capitano Giovanni Conti. Altri sicuri partenti sono Carrato, Cersosimo, Spicuzza e Petti. Sembrerebbero, invece, in dirittura d'arrivo i rinnovi di Pascuccio e Pecora per i quali si attende solo l'annuncio ufficiale. Per Aracri, anch'egli molto positivo lo scorso anno, si sta lavorando ancora sull'accordo: la volontà di tenerlo sembra esserci, bisognerà vedere cosa risponderà il ragazzo alla proposta della società. Altre conferme quasi certe dovrebbero essere quelle del giovane portiere Errico, dei terzini Colarusso e Improta e dell'attaccante Mario La Cava.
Mercato in entrata. Viste le quasi sicure partenze di alcuni "pezzi da 90", il Torrecuso si sta muovendo sul mercato per tappare i buchi che si sono aperti. Per la difesa è stato quasi definito l'ingaggio di Carmine Pagano, ex Cavese e Savoia, che lo scorso anno ha collezionato 20 presenze con un gol al Marcianise nel girone H di serie D. A centrocampo si segue Alessandro Troiano, classe 1982, calciatore che ha speso l'intera carriera in serie D e che lo scorso anno, da dicembre, ha militato nelle fila del Brindisi collezionando 16 presenze e mettendo a segno un gol. In attacco occhi sul tretacinquenne Salvatore Galizia, esperto attaccante che ha vestito maglie importanti tra cui Cavese, Paganese e Nocerina, tutte il Lega Pro, e che lo scorso anno ha messo a segno 9 gol con la maglia dell'Aversa Normanna il seconda divisione.
Per la definizione della rosa c'è sicuramente tempo, ma le sorprese a Torrecuso non mancheranno di certo.
