Real Campoli-San Marco Ev. 1-3: casertani di nuovo in vetta
Il Real Campoli per il sesto risultato utile consecutivo, il San Marco Evangelista per chiudere un'altra giornata in vetta alla classifica: di ingredienti per rendere interessante il match di oggi ce ne erano moltissimi ed infatti ne è venuta fuori una partita non noiosa.
Partita giocata a viso aperto da ambo le parti: il San Marco parte forte specie nella prima parte di gara cercando di sorprender il Campoli che si è saputo difendere bene anche se ha peccato nelle ripartenze per colpa di futili errori. La prima frazione si chiude sullo 0-0 iniziale.
All'8' della ripresa, la partita si sblocca: punizione dal limite per il San Marco, batte Simonetti, la palla è tesa e attraversa tutta l'area senza che nessuno la sfiori terminando la sua corsa nella porta campolese tra l'incredulità di tutti. Il Real Campoli si scuote e perviene al pari al 19': punizione dal limite, batte Morcone, Bove respinge e Miele è lesto ad insaccare sulla ribattuta. Gli ospiti calano leggermente e il Campoli comincia a premere maggiormente sfiorando il vantaggio con Goglia prima e Dello Iacovo e Luisi poi: la difesa casertana, però, regge benissimo. Al 26' nuova punizione dal limite per il San Marco, tra le proteste dei padroni di casa che lamentavano in precedenza un fallo subito a proprio favore: Ruffo la batte in maniera egregia mettendo la palla nel "sette" con Zotti che si tuffa ma non può nulla. Doccia fredda per i ragazzi di Iadanza colpiti nel loro momento migliore. L'allenatore del Campoli le prova tutte dando fondo a tutti gli attaccati della panchina ma, un pò per imprecisione e un pò per l'attenta difesa del San Marco, non riesce a rimettere in sesto la partita. In pieno recupero, poi, tocca ad Umberto De Matteo mettere in rete il gol del 3-1 in contropiede con il Campoli tutto proteso in avanti.
Il San Marco ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra costruita per vincere anche se il Real Campoli ha giocato alla pari per tutta la partita ed ha perso senza affatto demeritare, anzi: mister Iadanza può essere sereno vista la prestazione messa in campo dai suoi e può continuare a sperare nella rincorsa ad un posto nei play-off.