La Virtus suona la carica e batte l'Apollosa con punteggio tennistico
L’avevamo lasciata in quel di Calvi Risorta nella più totale disperazione … la ritroviamo in quel di Castello del Matese esultante per il bel risultato ottenuto. Dopo aver chiuso in 2016 con l’amaro in bocca per il momento nero che da un po’ di tempo l’attanagliava, l’anno nuovo sembra aprirsi nel migliore dei modi per la Virtus Gioiese di mister Ferrucci, che schianta con un perentorio 6-1 l’Apollosa, una delle squadre meglio attrezzate della categoria, che darà non poco filo da torciere agli avversari per la conquista del campionato. Migliore viatico non si poteva trovare per i gioiesi, che costretti come sempre ad emigrare (questa volta verso Castello del Matese dopo il cambio di location), causa assenza di un campo proprio dove poter svolgere le partite casalinghe, che dopo i non pochi problemi avuti nella prima parte del campionato, tra cui spicca l’infortunio che tiene ancora ai box il bomber D’Abbiero, sembra essersi ripresi ed aver trovato il piglio giusto per affrontare le gare da qui in avanti.
La gara con l’Apollosa infatti nostra una squadra molto più compatta, e soprattutto affamata di risultati, che dopo mezz'ora si trova già avanti 3-0, con le reti del maestro della difesa Antonio Santomassimo su calcio di punizione (complice una leggera deviazione di un compagna di squadra), di capitan Michele Massaro con uno splendido colpo di testa dal centro dell’area di rigore e di Marco Porreca, che beffa il portiere con un tiro molto insidioso da fuori area. Il secondo tempo si apre con lo stesso copione del primo, e dopo pochi minuti arriva il poker, con il ta-pin vincente di Maurizio Cioffi in contropiede, su assist dell’intramontabile Porreca. Con il risultato in pugno la Virtus tira leggermente il freno ed arriva il gol della bandiera, con Gianluca Mignone, che tenta di rendere meno amaro il risultato. L’Apollosa tenta di accorciare ulteriormente le distanza, ma non appena la Virtus riaccelera non ce n’è per nessuno e in appena 4 minuti arrivano le reti di Giuseppe Cembalo, di forza al termine di un’ottima azione personale, e di Cioffi, che firma la doppietta personale su calcio di rigore (guadagnato dall'inesauribile Porreca, uno dei migliori in campo). Gli ultimi minuti sono semplice accademia fino al triplice fischio.
Con questo risultato la Virtus supera la stessa Apollosa e, complice il mezzo passo falso del Vitulazio, agguanto il Green Team al terzo posto, rispettivamente a 5 e 6 punti di distacco dal Real Piedimonte e dal Carinola. In vista delle prossime gare, tra cui spicca lo scontro al vertice della settimana prossima, tutto sembra pienamente in gioco, soprattutto dopo gli innesti di calciomercato che hanno portato diversi ottimi elementi in casa Virtus ed il prossimo pieno recupero del bomber D’Abbiero, che scalpita nell'attesa di rivestire i panni dell’attaccante di razza. Prossimo appuntamento il prossimo week end a Guardia Sanframondi, contro il Sanframondi Calcio.