Mazzeo risponde a Cavallaro: è pari tra Cosenza e Benevento
Una gara che vale tantissimo per entrambe: Cosenza-Benevento ha tutti i crismi del big-match di alta classifica vista la situazione del girone C di Lega Pro. Formazioni quasi al completo per entrambe i tecnici: mister Roselli sceglie di far partire Ciancio dalla panchina mentre mister Auteri conferma Troiani sull’out destro dopo la bella prova contro l’Ischia coronata anche da una rete.
Il Benevento prende in mano fin da subito le redini del gioco e schiaccia gli avversari nella propria metà campo. La prima emozione arriva all’11’ con un tiro dalla distanza di De Falco che scalda le mani a Perina che riesce però a deviare. Al 19’ brivido sulla schiena dei tifosi giallorossi al seguito della squadra: Statella parte in contropiede e, arrivato al limite dell’area, serve Tedeschi che lo affiancava in corsa ma Lopez, con un provvidenziale intervento, impatta il tiro del centrocampista cosentino. La partita si addormenta dal punto di vista delle emozioni: le azioni pericolose latitano e a farla da padrone sono le difese blindate come bunker. Al 40’, quando entrambe le formazioni pensavano già a rientrare negli spogliatoi sul pari, il Cosenza passa in vantaggio: fuga di Arrighini che resiste ad un paio di avversari, entra in area e scarica per l’accorrente Cavallaro che mette in rete di potenza da pochi passi. Al 44’ ci prova Ciciretti dopo una bella fuga ma il numero 10 giallorosso arriva stanco al limite dell’area ed il suo tiro è “telefonato” e Perina non ha problemi. Al termine del primo tempo, i padroni di casa sono quindi in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa il primo tiro è di marca giallorossa: bordata di Cissè dalla distanza ma Perina è attento e mette in corner in tuffo. Al 5’ punizione dalla destra per il Cosenza, la battuta al centro viene spizzata da Cavallaro per Arrighini che va di testa ma la palla è debole. Sul capovolgimento di fronte palla di Lopez al centro per Cissè che impatta ma mette di poco a lato. Il Cosenza può giocare in contropiede e mister Roselli sostituisce l’autore del gol Cavallaro con il giovane bulgaro Vutov che, appena entrato, scappa a sinistra e mette una bella palla in mezzo per Arrighini ma Mattera intuisce tutto e spazza. Al 17’ Benevento vicino al pari: azione sulla destra rifinita Troiani per Cissè ma l’attaccante non riesce ad impattare; la sfera finisce sui piedi di Lopez che, da posizione defilata, impegna Perina costretto a mettere in corner. Sull’angolo la palla danza pericolosamente nei pressi della porta dei padroni di casa ma la difesa spazza. Al 21’ proteste vibranti del Benevento: cross di Pezzi e Di Nunzio, come si evince anche dal replay, tocca palesemente con un braccio ma per il direttore di gara si tratta di semplice calcio d’angolo. Il Benevento comincia a pressare gli avversari e Ciciretti al 27’ impegna di nuovo Perina da posizione defilata: il portiere cosentino mette in corner. La pressione porta i suoi frutti e il Benevento arriva al pareggio al 29’. Ciciretti si destreggia in area con la palla e Di Nunzio lo atterra: per il direttore di gara è calcio di rigore. Ad onor del vero l’intervento non pareva netto come nel caso precedente del fallo di mano. Dagli undici metri si presenta Mazzeo che, con freddezza, spiazza Perina. Dopo il pareggio, sull’onda del gol del pari, il Benevento continua ad attaccare. Corsi al 41’ mette paura a Gori: botta dalla distanza e palla che sibila accanto al palo alla destra del portiere ospite. Al 44’ una punizione di Arrigoni sfiora l’incrocio ma Gori pareva esserci. Al triplice fischio, dunque, il risultato è di 1-1.
Un pareggio salomonico che non scontenta nessuno. Meglio il Benevento nella ripresa con i giallorossi che schiacciano il Cosenza nella propria metà campo, arrivano al pareggio ma poi non riescono trovare il guizzo necessario per portare a casa i 3 punti. Non cambia nulla quindi per la squadra di Auteri che conserva il +4 ma che ora ha una coppia all’inseguimento formata da Lecce e Foggia.