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Ponte '98. Montanile: "Punteremo sui giovani: salvezza alla portata"

Mister G. Montanile, Ponte '98
Mister G. Montanile, Ponte '98

Si è svolto questo pomeriggio all'"Ocone" di Ponte lo stage per giovani calciatori tenuto dalla formazione locale che milita nel campionato di Promozione sotto lo sguardo attento di mister Gianni Montanile, trainer dei giallorossi.

Al termine dei lavori abbiamo intervistato il tecnico che lo scorso anno ha portato il Ponte '98 ad una insperata salvezza. Queste le sue parole ai nostri microfoni:

"I ragazzi che sono venuti oggi, per la maggior parte, li conoscevo già e mi hanno fatto buona impressione. Nella prossima settimana organizzeremo una amichevole tra i giovani selezionati negli stage e la nostra Under 17 che è già pronta. Quindi al termine avremo due gruppi già completi. Avendo il grosso del gruppo già a disposizione, cerchiamo i giusti innesti che possano andare ad arricchirlo. Non bado tanto all'anno di nascita dei ragazzi quanto alle loro qualità. A tutti darò del lavoro da fare come pre-ritiro, dopodiché ci saranno i test a Lago Laceno e poi inizieremo la preparazione qui a Ponte dal 20 luglio".

Quanto "peseranno" i giovani nell'impianto di gioco di una squadra come la vostra che dovrà lottare per la salvezza?

Direi un 70%. Se potessimo fare i 5 allenamenti a settimana credo che molti ragazzi potrebbero giocare anche in categorie superiori: la tecnica va affiancata al lavoro e solo con quello si può crescere al meglio. Io e la società faremo il massimo, vista anche la struttura che abbiamo a disposizione, per valorizzare al meglio i ragazzi a nostra disposizione. Ci vorrà organizzazione ma sono pronto a mettere la mia esperienza a loro disposizione.

Lo scorso anno ha conquistato una salvezza per alcuni "miracolosa" arrivando in corsa sulla panchina del Ponte: partendo dall'inizio, pensa che il percorso possa essere più facile?

Nel calcio prendere i giocatori di qualità è solo questione economica: noi puntiamo sul altro non avendo tali disponibilità. Al mio arrivo lo scorso anno non ho cambiato molto se non il metodo di allenamento ma ho recuperato calciatori che in quel momento non venivano utilizzati al meglio o che erano ai margini del gruppo e ho inserito qualche giovane che mi dava già garanzie. Ovvio che cominciando dall'estate si potrà lavorare in altro modo in ottica campionato e quindi le cose potrebbero essere più semplici rispetto allo scorso anno.

Maurizio Morante