Castelpoto. Vetrone: "Vittoria in finale meritata. Futuro? Per ora..."

Mister C. Vetrone, Castelpoto
Mister C. Vetrone, Castelpoto

A poco meno di una settimana dalla vittoria nella finale play-off contro il San Giorgio del Sannio, abbiamo ripercorso il campionato appena finito con mister Claudio Vetrone, tecnico del Castelpoto.

Mister, nonostante la vittoria in finale play-off e la conseguente promozione in 1a Categoria, c'è comunque un rammarico in questa stagione?

Si, quello di non aver vinto il campionato nella regular season. Ad inizio campionato ci siamo ritrovati con 7/8 elementi in meno tra infortuni e abbandoni dell'ultima ora che avevano ridotto all'osso la rosa. Tuttavia, dopo la sconfitta con il San Giorgio del Sannio nel girone di andata, ero comunque fiducioso perché per almeno 20' avevo visto una squadra superiore alla loro. Poi la sfortuna ci ha un po' preso di mira negli scontri diretti e quindi la vittoria è sfumata. A quel punto ho pensato anzitutto a recuperare acciaccati ed infortunati in modo da arrivare in ottima forma per i play-off.

Il Gianni Loia ha vinto il campionato sovvertendo molti pronostici: se lo sarebbe aspettato?

Non erano tra i favoriti ma, dopo averli visti battere il Foglianise fuori casa all'andata, sono stato tra i primi a dire che la loro rosa, insieme alla nostra, aveva qualcosa in più rispetto alle altre e che sarebbero potuti arrivare molto lontano. Sono felice che la mia doppia previsione si sia avverata.

Molti addetti ai lavori presenti alla finale, guardando la sua squadra, hanno pensato fosse già pronta per la 1a Categoria: lei cosa ne pensa?

Sono d'accordo anche se credo sia prematuro parlarne. Adesso pensiamo a festeggiare, poi ci incontreremo con la società e programmeremo la prossima importante stagione calcistica. L'obiettivo è quello di confermare la rosa attuale e magari aggiungere un paio di tasselli per la categoria superiore. 

C'è qualche sassolino che vuole togliersi dalla scarpa?

Dopo la finale ne ho lette e sentite molte. Sono totalmente in disaccordo con chi dice che la finale l'abbiamo vinta per merito dei singoli: chi dice così o non ha visto la partita o di calcio non capisce nulla. Abbiamo dominato per 90', avremmo meritato un punteggio più rotondo e per fare questo ci vuole tanto lavoro fatto in settimana durante l'anno, tanta applicazione da parte di tutti e una certa organizzazione di gioco. Il gol lo potrà anche segnare il singolo giocatore ma è la squadra che poi vince la partita.

Maurizio Morante