De Cristofaro colpisce ancora: ecco il San Giorgio versione "Gomorra"

Il San Giorgio del S, versione Gomorra
Il San Giorgio del S, versione Gomorra

Antonio De Cristofaro ha colpito ancora: il difensore del San Giorgio del Sannio, noto per la sua fantasia e la capacità di coinvolgere compagni e società nelle sue sempre simpatiche idee, non poteva mancare all’appuntamento con il Carnevale.

L’idea di De Cristofaro è stata, questa volta, quella di travestire la sua squadra, comprensiva di staff tecnico, nei personaggi della famosa serie Tv “Gomorra”.

Ecco quindi che possiamo vedere un mister Ciro Mauro – Don Pietro Savastano, così come un Davide D’Onofrio – Salvatore Conte, un Antonio De Cristofaro – Ciro Di Marzio, un Vincenzo Iannuzzi – Sangue Blù o un Claudio De Franco – Malammore.

L’idea, ammantata dalla goliardia che ha sempre caratterizzato De Cristofaro nel corso degli anni, nasce dalla tendenza del momento a voler troppo enfatizzare certi atteggiamenti: giusto quindi che gli stessi atteggiamenti fossero oggetto di una sana risata in pieno stile De Cristofaro. Uno stile che ormai, grazie anche alla genuinità e alla capacità di coinvolgimento da sempre mostrate da Antonio, ha totalmente coinvolto il San Giorgio del Sannio "proiettato" per qualche ora su un set televisivo.

Restando in tema Gomorra e volendo "appiccicare" una frase famosa della serie Tv al "magic moment" del San Giorgio del Sannio potremmo dire, ripensando ai fasti vissuti in passato dalla società sangiorgese, che questa sarebbe certamente: "Ce ripigliamm' tutt' chell che è 'o nuost".

Maurizio Morante