Roma. Di Francesco: "De Rossi e Schick potrebbero farcela per domani"

Mister E. Di Francesco, Roma
Mister E. Di Francesco, Roma

Giorno di conferenza stampa anche per Eusebio Di Francesco: il tecnico della Roma ha parlato alla vigilia del posticipo serale di domani all'"Olimpico" contro il Benevento.

I DUBBI - De Rossi e Schick faranno un provino e potrebbero essere della partita. Monitoriamo in particolare Daniele perché a centrocampo siamo in emergenza. La mia squadra è a trazione anteriore per mentalità e per idea di gioco. Capita di vincere e non vincere ma la ricerca è volta all'equilibrio di squadra. Se De Rossi non dovesse esserci dal 1' potrebbe comunque essere una soluzione a gara in corso.

IL MOMENTO - La squadra crea gioco ed ha una sua identità: sono due aspetti molto importanti. E' poi il carattere che determina la cattiveria in campo. Bisogna ritrovare cattiveria otto porta. Under, ad esempio, dopo Verona segna anche in allenamento: questo significa che è fondamentale sbloccarsi. Lo stesso discorso lo faccio per Dzeko.

GERSON - E' un calciatore offensivo che non deve essere troppo innamorato del pallone e deve leggere prima certi tipi di giocate. E' cresciuto fisicamente e nello stare in partita ma non deve fermarsi: la speranza è che giochi ad alti livelli.

OBIETTIVO CHAMPIONS - Dobbiamo puntare alla qualificazione in Champions, che era tra gli obiettivi di stagione. Abbiamo anche gli ottavi da giocare. Allo stesso tempo dobbiamo fare punti in Campionato. Oggi è difficile parlare di qualcosa in più del terzo posto, è ovvio. Dobbiamo migliorare la fase offensiva, cercando poi di migliorare anche i nostri obiettivi, che sono alla portata.

DEFREL - Deciderò oggi chi sarà l'interprete come esterno, magari con compiti differenti rispetto a Nainggolan.

LA FORMAZIONE - Come trequartista giocheranno Perotti o Defrel. Diego ha fatto anche il falso 9 qui a Roma, è abituato a giocare in zona centrale. Deve essere bravo a smarcarsi tra le linee per gli uno contro uno.

FAZIO PLAYMAKER - Non mi piace inventare, ci dovrebbe essere una moria. Mi piacciono i giocatori che hanno un ruolo determinato, magari potrà farlo benissimo o il contrario, dico solo che Fazio sta bene dove sta, ovvero in difesa.

BRUNO PERES - È stato un episodio preso come quello di Nainggolan. La differenza è che sono visti in modo diverso. Per crescere serve un'unica direzione, abbiamo scelto di escluderlo e di multarlo. Credo che per poter crescere e migliorare ci voglia tempo e si debba passare per questi episodi. Mi auguro che sia l'ultimo. Questi errori non sono ammessi.

Maurizio Morante